Abbraccio Presolana, via alle iscrizioni Il 9 luglio una cordata da Guinness

Abbraccio Presolana, via alle iscrizioni
Il 9 luglio una cordata da Guinness

Cifre tanto straordinarie che il Cai ha già depositato la domanda di riconoscimento come Guinness. Perché i numeri ci sono tutti: «L’abbraccio alla regina delle Orobie» porterà a mettere sul campo qualcosa come 20 mila metri di corda.

E non poteva che essere così, perché tanto serve per coprire i 18 chilometri del periplo della Presolana: un itinerario che tocca 4 rifugi e prevede il posizionamento di 18 campi avanzati, come dicono gli organizzatori utilizzando il linguaggio alpinistico.

Perché di spedizione si tratta, anche se particolare nel suo genere. Cittadino il campo base: al Palamonti toccherà infatti ospitare la regia. Avranno poi singoli referenti i diversi campi avanzati: capi cordata che ieri sera hanno condiviso le modalità tecniche della gestione; si tratta di 300 «esperti» che operano nelle diverse realtà di montagna, accanto al Cai, e il 9 luglio avranno il compito di unire le 300 corde intorno al periplo.

La Cordata della Presolana è un’iniziativa dell’Unione Bergamasca delle Sezioni e Sottosezioni del Club Alpino Italiano, della Provincia di Bergamo e della Sezione di Bergamo dell’Associazione Nazionale Alpini.

È possibile registrarsi qui

Domenica 9 luglio all’ora stabilita tutti i partecipanti dovranno avere raggiunto il Campo Avanzato prescelto tra i 18 CA in cui il periplo è stato suddiviso, per agganciare il proprio moschettone alla corda.

Sarà possibile scegliere il Campo Avanzato che si preferisce raggiungere indicandolo come preferenze nella fase di pre-registrazione e confermandolo poi in quella di registrazione. Ciascun Campo Avanzato può ospitare un numero massimo di 100 partecipanti, raggiunto il quale i partecipanti dovranno orientarsi su un Campo Avanzato diverso.

Ogni partecipante alla Cordata sarà automaticamente finanziatore del progetto sociale e solidale che si concretizza nel rendere il rifugio Baita Cassinelli accogliente e accessibile anche ai disabili e alle persone con ridotte capacità motorie.


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