Alla capanna Lago Nero il ricordo di Aldo  diventa indelebile: posata una targa
Il presidente del Cai di Bergamo Piermario Marcolin scopre la targa

Alla capanna Lago Nero il ricordo di Aldo
diventa indelebile: posata una targa

Vent’anni fa fu tra i fondatori del Cai dell’alta Val Seriana. Ora il nome di Aldo Fornoni accoglierà per sempre gli escursionisti che raggiungeranno la capanna sociale Lago Nero, sopra Valgoglio. A lui è stata dedicata una targa, apposta all’ingresso della capanna e scoperta dal presidente del Cai di Bergamo Piermario Marcolin.

I soci del Cai dell’alta Valle Seriana hanno accompagnato l’apertura stagionale della capanna sociale Lago Nero, sopra Valgoglio, con l’inaugurazione della targa commemorativa ad Aldo Fornoni, uno dei cofondatori della sottosezione locale, esattamente vent’anni fa. Molta la gente salita in quota domenica 5 giugno per assistere alla Messa celebrata da monsignor Pasquale Pezzoli – rettore del Seminario destinato parroco nella parrocchia di Santa Caterina in città – ed accompagnata dalle note degli strumentisti delle bande di Gandellino ed Ardesio.

L’idea di ristrutturare una baita al Lago Nero, come si può leggere dal diario di Fornoni, giunse dopo l’approvazione della proposta da parte del Consiglio Cai. L’edificio, di proprietà dell’Enel, iniziò ad essere sistemato nel settembre 1996 e neppure l’arrivo dell’inverno pose un freno all’infaticabile lavoro dei volontari. Il 12 luglio del 1997 l’inaugurazione alla presenza di almeno 500 escursionisti e dei presidenti del Cai di Bergamo, Alzano, Albino, Gazzaniga, Brignano, Clusone, Castione e Melzo.

La benedizione della targa intitolata a Fornoni alla presenza della moglie Lina Morstabilini e del figlio, del presidente del Cai di Bergamo Piermario Marcolin, dal presidente delle diciotto sottosezioni della Bergamasca Amadeo Locatelli e dal consigliere nazionale Paolo Valoti.


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