Polpette avvelenate a Onore «Un vero atto di vigliaccheria»

Polpette avvelenate a Onore
«Un vero atto di vigliaccheria»

Ancora bocconi avvelenati, questa volta in una zona d’addestramento di cani (Zac) da caccia.

Siamo nel Comprensorio alpino della Valle Borlezza, nella Zac del Monte Varro, precisamente nel comune di Onore, dove nel corso degli ultimi giorni sono stati ritrovati tre bocconi avvelenati: uno è stato inghiottito dal setter Gill, di 5 anni, di Ivan Caironi di Seriate, deceduto nel pomeriggio di sabato, diversi giorni dopo l’indigestione del cibo fatale avvenuta a Pasquetta, e per la quale non c’è stato nulla da fare. Sono state altre due le polpette ritrovate, una fortunatamente non ha lasciato conseguenze su un altro cane da caccia, salvato dal veterinario, mentre una terza è stata individuata dai collaboratori dell’area cinofila.

«L’area è stata chiusa e siamo convinti che di bocconi ne troveremo altri – spiega Gianfranco Scandella del Comprensorio alpino Valle Borlezza -. È un atto di vigliaccheria, ci siamo messi in causa tutti per realizzare quest’area e adesso ci tocca subire questa cosa. Non c’erano stati problemi in passato, qua convivono cacciatori dediti alla lepre o alla penna, al centro di tutto c’è l’attenzione per il cane. È un’area adatta e penso che sia più comodo per tutti una zona così attrezzata».


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