Atalanta, la prima squadra di serie A con l’app salvavita dell’Areu - Fotovideo

Atalanta, la prima squadra di serie A
con l’app salvavita dell’Areu - Fotovideo

Atalanta è la prima società calcistica di serie A ad aver deciso di scaricare e attivare sui propri device l’app salvavita «Where Are U».

La speciale applicazione, che permette di effettuare una chiamata di emergenza e di inviare contemporaneamente l’identità e la posizione esatta del chiamante alla Centrale Unica di Risposta del Numero Unico d’Emergenza 112, riducendo con la geolocalizzazione i tempi del soccorso, è attiva da oggi su smartphone e tablet di Atalanta Bergamasca Calcio.

Il team nerazzurro ha raccolto l’invito dell’associazione socio educativa Ragazzi On The Road, impegnata da dieci anni nella formazione ed educazione dei più giovani, mediante uno speciale format incentrato sulla prevenzione e la sicurezza, che coinvolge direttamente sul campo studenti over 18 nei panni di agenti di polizia locale, forze dell’ordine e soccorritori in reali interventi.

L’occasione è stata la visita che alcuni giovani protagonisti del progetto educativo hanno fatto alla squadra atalantina, da sempre vicina a questa iniziativa, al termine dell’allenamento pomeridiano presso il campo sportivo comunale di Rovetta, in Valle Seriana, dove la squadra allenata da mister Gasparini sta vivendo il suo ritiro precampionato.

All’incontro con i giocatori, davanti all’Atalanta Store, i Ragazzi On The Road - a cui è stato affidato il compito di far conoscere tra i più giovani il Numero Unico di Emergenza 112 - hanno invitato a scaricare l’App salvavita Where Are U. Diffusione resa possibile anche grazie all’importante collaborazione di Fai (Federazione Autotrasportatori Italiani) Bergamo, FAI Service ed ancora, al contributo di Ubi Banca Popolare di Bergamo.

I protagonisti di On The Road - da testimonial del Numero Unico d’Emergenza 112 - oltre a promuovere l’app Where Are U hanno condiviso con la squadra le loro esperienze che per tre settimane li ha visti impegnati in un’esperienza concreta, «senza filtri», per conoscere, imparare, prevenire e per sperimentare di persona le attività a fianco di realtà istituzionali e locali operanti negli ambiti della sicurezza, della tutela, dell’ausilio e del soccorso. Un’iniziativa - unica in Italia - che mira a infondere tra le nuove generazioni una maggiore responsabilità e consapevolezza dei rischi, soprattutto in ambito stradale.

Nel corso della tappa atalantina di On The Road non è mancata la generosità della squadra, dei tifosi e supporter atalantini nei confronti dell’omonima associazione, mediante la distribuzione di coppe di gelato a volontà - grazie al sostegno di Gel Matic Italia - al fine di supportare la donazione di defibrillatori, e corsi per il loro utilizzo, a scuole e università.

Il progetto educativo - promosso dall’associazione socio educativa Ragazzi On The Road, cresciuto e consolidato in dieci anni di attività, da un’idea dell’agente Giuseppe Fuschino e del giornalista Alessandro Invernici - mostra la “catena” del soccorso, vissuta in prima persona dai giovani protagonisti di uno speciale stage e di un tirocinio d’eccellenza, dalla ricezione della richiesta di soccorso in centrale operativa del 112 e 118, all’attivazione e gestione degli interventi su strada e in ospedale. Ragazzi e Reporter di On The Road in queste tre settimane di attività hanno presenziato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e dell’Ospedale di Desenzano del Garda osservando in modo diretto l’operato dei medici ed infermieri che, nella shock room, assistono i pazienti traumatizzati e trasportati da ambulanze ed elisoccorso.

Numerose attività sono state svolte all’interno dei Comandi di Polizia Locale dei numerosi Comuni del territorio bergamasco e bresciano che aderiscono al progetto. Significativo anche l’apporto della Polizia Locale di Milano: i ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere le attività che essa svolge nella metropoli, affiancandola in pattugliamenti, controlli e molto altro ancora. Altre attività vissute dagli studenti bergamaschi a fianco della Polizia di Stato, dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco e della Guardia di Finanza, presso l’aeroporto internazionale di Orio al Serio, in ambulanza con i soccorritori dell’Areu o a bordo delle speciali Safety Car di On The Road messe a disposizione dalla concessionaria Lodauto di Orio al Serio. Momenti di adrenalina anche in acqua, con il Nucleo Sommozzatori Volontari Treviglio: i ragazzi hanno provato cosa significa essere trascinati dalle correnti del fiume Adda e hanno vissuto sulla propria pelle l’esperienza di salvataggio.

In controtendenza. Niente smartphone per tre settimane. Durante le attività ai ragazzi è stato chiesto di “dimenticarsi” dello smartphone al fine di potersi concentrare e vivere in presa diretta ciò che hanno fatto. Il “momento social” è stato solo posticipato a fine giornata per fissare impressioni e sensazioni attraverso foto o video selfie.

Tra i giovani che collaborano al progetto di On The Road c’è anche Paolo Cancelli. Una storia, la sua, tutta da scoprire: dall’incidente sulla via del ritorno da scuola e la corsa in ospedale, alla triste realtà della sedia a rotelle. Un ragazzo che, nonostante tutto, non si è mai perso d’animo e che contribuisce a sottolineare - scendendo anche lui in strada, da incidentato, sulla sedie a rotelle, insieme agli altri Ragazzi On The Road - l’importanza dell’attività dell’associazione nella diffusione di una maggiore consapevolezza in merito a sicurezza stradale e prevenzione dei rischi.

Le attività dei ragazzi vengono documentate all’indirizzo www.ragazziontheroad.it dai Reporter dell’Università degli Studi di Bergamo e consultabili attraverso i social: la pagina Facebook Ragazzi On The Road, così come su Twitter @OnRagazzi, Instagram “ragazziontheroad” e il canale YouTube Ragazzi On The Road.

Una Serie Web - la prima del suo genere incentrata sul rapporto dei ragazzi con l’Emergenza - racconta sotto forma di Real Time il viaggio dei giovani protagonisti che potranno essere seguiti sul canale YouTube Ragazzi On The Road e scelti al fine di individuare il miglior Ragazzo e Reporter On The Road. La Serie Web mostra il cambiamento, le emozioni, gli imprevisti, ma anche la fatica giornaliera dei protagonisti e di chi si occupa a vario titolo e ruolo della sicurezza.

L’iniziativa di On The Road si può fregiare, fra gli altri, del patrocinio di Regione Lombardia - Assessorato alla Sicurezza e Protezione Civile, Comune di Bergamo - Assessorato all’Università, Formazione, Sport, Diocesi di Bergamo - Ufficio Pastorale Età Evolutiva, Camera di Commercio Bergamo, Comunità Montana Valle Seriana, PromoSerio, Associazione Polizia Locale della Provincia di Bergamo e Atalanta Bergamasca Calcio. Nell’elenco dei main supporter del progetto figurano Ubi Banca Popolare di Bergamo, Fondazione Credito Bergamasco, FAI Service, FAI Bergamo, Oriocenter, RadiciGroup, Immobiliare Percassi, Lamiflex Group. Tra i supporter Antica Trattoria D’Ambrosio, Pandizucchero, B.C. Trading, concessionaria Manelli, Life Club e Crispi UP. Partner: Officina della Comunicazione, l’Azzurro, Alex Persico Fotografia e Video Maker Bergamo, BMM e Pandora Format.


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