Clusone, avanti con l’operazione   viale Gusmini più sicuro

Clusone, avanti con l’operazione

viale Gusmini più sicuro

Partito il primo cantiere davanti all’ex Mirage per realizzare il rondò. Poi passaggi pedonali e due fermate dei bus

Per un cantiere in partenza, altri tre in avvicinamento. Obiettivo finale, il restyling completo di viale Gusmini, l’asse stradale principali di Clusone.

Se il lotto per la riqualificazione della porzione stradale posizionata di fronte al cantiere dell’ex Mirage (e all’ormai ex Hotel Europa) è partito proprio in questi giorni, sicuramente a breve inizieranno anche altri lotti per la sistemazione del tratto viabilistico. «Di fronte all’Hotel Europa e all’insediamento commerciale in costruzione - sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Trussardi - sono iniziati i lavori per la realizzazione di una rotatoria che permetterà di regolamentare il traffico nelle diverse direzioni (Villa d’Ogna e Valbondione, Clusone, Bergamo, e l’ingresso nel nuovo insediamento produttivo) in modo decisamente più sicuro rispetto a quanto avviene ora. Nel corso dei lavori non ci sarà la necessità di istituire un senso unico alternato, e grazie ad alcuni accorgimenti, riusciremo a garantire entrambi i sensi di marcia, anche se più “stretti” rispetto a quanto avviene nella normalità».

«La tempistica di realizzazione della rotatoria dovrebbe essere relativamente breve, il cantiere non dovrebbe durare più di un mese. Ci sono già progetti, che riguardano sempre questa zona - continua l’assessore -, che sono già stati finanziati e che sono in attesa di essere appaltati. Il primo è quello che riguarda l’area che andrà dalla rotatoria in fase di realizzazione alle officine che si trovano lungo la strada. Si tratta di interventi, per l’appunto di messa in sicurezza, che riguardano sia la sistemazione dei parcheggi che servono i vari negozi della zona e che si trovano lungo l’asse, sia il trasferimento del passaggio pedonale, che a oggi si trova in una zona molto più che pericolosa. Infine, verrà realizzato un cordolo spartitraffico centrale, questa volta però a raso della superficie stradale, e non a sbalzo, come invece è stato realizzato in altri lotti dello stesso progetto».

L’altro progetto finanziato e in attesa di essere appaltato è quello che riguarda i giardinetti pubblici.

Alice Bassanesi


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