Confronto su rischi e prospettive dei cambiamenti climatici
Il passato e il presente in una foto comparata del ghiacciaio dei Forni in Alta Valtellina

Confronto su rischi e prospettive
dei cambiamenti climatici

Giovedì 5 maggio il Cai di Leffe propone una serata all’insegna dei temi ambientali. Protagonisti dell’incontro sara il videoreporter Giorgio Fornoni e l’uomo del meteo di Bergamo Tv , Roberto Regazzoni

A campeggiare sulla locandina è l’immagine comparata (1947-2016) del Ghiacciaio dei Forni, in Alta Valtellina, praticamente scomparso in pochi decenni. I cambiamenti climatici sono al centro dell’attenzione giovedì 5 maggio alle 20,30 al Cineteatro Centrale di Leffe, ove si tiene una conferenza organizzata dalle sottosezioni Cai di Leffe e della Valgandino.

«È un tema di grande attualità e urgenza - sottolinea Rosaria Crudeli, presidente del gruppo leffese che ha festeggiato lo scorso anno il cinquantesimo di fondazione - che riguarda da vicino tutti gli appassionati della montagna, ma anche i cittadini». «Puntiamo ad analizzare la situazione in Val Gandino – aggiunge Antonio Castelli, presidente del Cai Valgandino che celebra quest’anno il 70° - nell’ottica di una forte corresponsabilità ai grandi temi della natura».

Sul palco ci saranno due relatori d’eccezione: il reporter Giorgio Fornoni di Ardesio ed il meteorologo Roberto Regazzoni. Fornoni, noto al grande pubblico per le sue videoinchieste trasmesse da Report su Rai Tre, testimonierà con le sue immagini rischi e disastri ambientali connessi, per esempio all’estrazione petrolifera. La conseguenza più rilevante della corsa ai combustibili fossili negli ultimi secoli è lo stravolgimento climatico, di cui parlerà anche Regazzoni (celeberrimo meteorologo de L’Eco e di Bergamo TV), con esempi semplici di come sono cambiate le cose dal «tempo dei nonni» ad oggi. Nel corso della serata verrà presentato anche il gruppo «Valgandino in Transizione», attivo sui temi della sostenibilità e della resilienza. Per dare forza e coerenza al messaggio gli spettatori sono invitati al successivo rinfresco all’oratorio S. Martino, portando con sé un bicchiere. «Evitiamo l’usa e getta: il cambiamento parte dal basso e dalle cose semplici».


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