Covid e Dna: lo studio del Mario Negri  3.696 volontari, ma si può ancora aderire

Covid e Dna: lo studio del Mario Negri
3.696 volontari, ma si può ancora aderire

Chiamati i cittadini della media e bassa Valle Seriana. Il 30% sono di Alzano: estesa sino a fine mese la possibilità di aderire.

Estesa sino a fine mese. L’adesione al progetto Origin promosso dall’Istituto Mario Negri per indagare eventuali correlazioni fra fattori genetici e malattia da Covid-19 è estesa fino alla fine di novembre. I cittadini dei 18 comuni della media e bassa Valle Seriana compresa la Val Gandino coinvolti nella ricerca avranno quindi altri 15 giorni di tempo per farsi avanti e candidarsi a partecipare all’ambizioso progetto che intende cercare nel dna della popolazione bergamasca la ragione per cui il virus ha impattato così duramente sul nostro territorio.

Ad oggi sono 3.696 i cittadini che hanno aderito, compilando il questionario messo a disposizione online dal Mario Negri: dei 3.696 volontari, 1.041 provengono da Alzano Lombardo, 875 da Nembro, 572 da Albino, 260 da Villa di Serio, 224 da Ranica, 120 da Gandino, 104 da Pradalunga, 86 da Casnigo, 68 da Fiorano al Serio, 63 da Gazzaniga, 58 da Leffe, 54 da Cazzano Sant’Andrea, 51 da Vertova, 46 da Cene, 28 da Peia, 20 da Selvino, 20 da Colzate, 2 da Aviatico e 4 da altri comuni bergamaschi.

«Vista l’istituzione della zona rossa e tutte le limitazioni che ne conseguono, abbiamo deciso di estendere il periodo di apertura del questionario del progetto Origin, proprio perché le restrizioni attuali non incidano sulle adesioni – fanno sapere dall’Istituto Mario Negri –. Il successo riscosso sino ad ora è evidente, le adesioni sono molte. Non vogliamo che queste difficoltà frenino la partecipazione dei cittadini, soprattutto di chi - per età o comodità - è più facilitato nella compilazione del questionario cartaceo».

Al progetto Origin, vale la pena ricordarlo, possono partecipare come volontari tutti i cittadini maggiorenni che abbiano eseguito almeno un test sierologico e/o un tampone orofaringeo per Sars-CoV-2, indipendentemente dall’esito. In questa prima fase di «reclutamento» l’adesione alla ricerca si esprime semplicemente attraverso la compilazione di un questionario cartaceo (lo si trova nei Municipi o nelle biblioteche comunali) oppure online sul sito origin.marionegri.it. Fra tutti i candidati, l’istituto punta a selezionare 1.200 partecipanti, così divisi: 400 cittadini che hanno contratto il virus sviluppando la malattia in forma grave; 400 che hanno invece avuto sintomi lievi oppure nessun sintomo; 400 che non hanno mai contratto il virus.

Chiusa la selezione – che necessita di una platea molto ampia di candidati, in modo da riuscire ad avere volontari sufficienti per ciascuna delle tre tipologie da testare – i partecipanti al progetto verranno invitati al Centro di ricerche cliniche Aldo e Cele Daccò per un colloquio e un prelievo di sangue per le indagini genetiche. n 


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