Furti dei cavi della luce lungo il Serio  Ciclabile al buio, problema da giugno
Molto utilizzata ma non dopo il tramonto,infatti la ciclabile bersagliata dai ladri di rame resta al buio: i Comuni non hanno soldi (Foto by foto Alex Persico)

Furti dei cavi della luce lungo il Serio

Ciclabile al buio, problema da giugno

Ciclopedonale al buio ormai da giugno, da quando in una sola notte sono «spariti» i cavi dell’illuminazione nel tratto che va da Villa di Serio a Pradalunga.

Non è la prima volta che i ladri del rame agiscono sulla pista nella zona della Bassa Valle Seriana, una situazione a cui difficilmente si può porre rimedio, tanto che quasi tutti i Comuni attraversati dalla via, che corre lungo il Serio, hanno alzato bandiera bianca e si rifiutano di rimediare, ricollocando i cavi.

Nei siti per appassionati di escursioni in bicicletta si trova ancora scritto che «una chicca di questa pista ciclabile è che è dotata di lampioni nel tratto tra Ranica e Albino, 10 Km illuminati molto utili quando siamo in ritardo la sera durante il ritorno». Non è più così e non lo sarà più. Solo l’amministrazione di Pradalunga settimana scorsa ha approvato in consiglio comunale la variazione al bilancio con la quale si stanziano 23mila euro per il ripristino dell’illuminazione nel tratto di propria competenza.

Cifra consistente per un piccolo comune, ma il sindaco la considera necessaria: «È una scelta politica. Per noi è una priorità che la ciclopedonale sia illuminata. Non si tratta di questioni legate al tempo libero: la ciclovia viene molto utilizzata dagli studenti delle scuole superiori che si recano alle fermate della Teb Nembro - Saletti o Pradalunga, nei pressi della passerella ”Crespi” al mattino presto per raggiungere gli istituti scolastici presenti in Valle o in città. In inverno il rientro al pomeriggio deve essere garantito in condizioni di sicurezza. È a loro che pensiamo quando decidiamo per una spesa certo non irrilevante. Addirittura lo scorso inverno ci è stato chiesto di anticipare l’accensione dei lampioni dalle 6,30 alle 5,30».


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