Spento l’incendio in alta Valle Seriana
Appello: no fuochi d’artificio e falò il 31

È stato spento verso le 17 di mercoledì 30 dicembre l’incendio che era divampato martedì 29 dicembre in Alta Valle Seriana. C’è soltanto da domare qualche residuo focolaio.Sono bruciati circa 20 ettari di terreno, soprattutto pascolivo, ma anche un po’ di bosco resinoso.

L’incendio, segnalato verso le ore 21 di ieri, ha interessato il versante del Monte Agnone, la località Nedullo e la Valle del Cardeto nel territorio comunale di Valgoglio. Fin dal primo momento sono impegnati i vigili del fuoco di Clusone, ma dalle prime ore del mattino di oggi, visto che le aree interessate erano lontane dai centri abitati, sono intervenuti gli uomini del Corpo Forestale dello Stato della Stazione di Gromo i quali, attraverso la Sala operativa del Centro Operativo Aib del Cfs di stanza a Curno, hanno fatto intervenire due Canadair, che hanno pescato acqua dal lago d’Iseo ma hanno incontrato difficoltà operative per il ristagno di fumo in assenza di vento, e due elicotteri del Servizio antincendio della Regione Lombardia che hanno pescato acqua in quota dal Lago Nero non ancora ghiacciato. Fondamentale è stata anche l’opera dei volontari: in azione 13 uomini della Croce Blu di Gromo, 5 della squadra antincendio di Ponte Nossa e 4 della Protezione civile di Clusone. Centrale operativa la sala della Croce Blu di Gromo.

Le fiamme si sono sviluppate a circa 1.500 metri di quota e non hanno rappresentato un pericolo per abitazioni e persone. Si sta tentando di capire come sia nato l’incendio, potrebbe essere di origine dolosa, così come potrebbe essere stato generato da una lanterna luminosa che si è posata sull’erba secca innescando il fuoco.

Intanto, il Comando provinciale del Corpo fotestale dello Stato lancia un appello affinché nella giornata di San Silvestro non venga impiegato materiale pirotecnico e non vengano accesi falò a causa del persistente stato di siccità per pericolo di innesco di incendi boschivi. La Comunità Montana si è attivata presso i Comuni della Valle affinché i Sindaci emettano apposite ordinanze in tal senso.

In attesa della sospirata pioggia o neve anche il Bollettino n. 81 del 30 dicembre emesso dal Centro Funzionale Rischi Naturali della Regione Lombardia ha confermato, a causa del periodo siccitoso, il livello di criticità moderato per pericolo di incendi boschivi tuttora stazionario nelle nostre valli (Valle Brembana, Valle Seriana, Valle di Scalve, alto e basso Sebino) in attesa degli auspicati cambiamenti climatici.

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