Morto dopo l’incidente in bici
Alpino e atleta di skyrunning

Disponibile, sempre e comunque, nel gruppo alpini, in parrocchia, tra i volontari della protezione civile, un punto di riferimento per l’intera comunità, molto conosciuto a Nembro non solo per il suo impegno sociale, ma anche perché era un Bergamelli, soprannominati «Bianchì» per il biondo dei capelli.

Morto dopo l’incidente in bici Alpino e atleta di skyrunning
Bonifacio Bergamelli, primo da destra, con la figlia Sara e il fratello Pasquale

Bonifacio Bergamelli, classe 1944, si è spento domenica 15 luglio all’ospedale Papa Giovanni, dove era stato trasportato già in gravi condizioni a seguito dell’incidente del 7 luglio scorso, la cui dinamica rimane ancora da chiarire. Un furgone lo aveva investito in via Marconi a Nembro mentre in sella alla sua bicicletta si stava recando al Parco Rotondo, dove il gruppo alpini di cui faceva parte ha la sede. La data dei funerali non è ancora stata fissata.

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