Piazzo, ecco il nuovo progetto «Sentiero a carico della proprietà»
Una splendida foto di Piazzo, sopra Albino

Piazzo, ecco il nuovo progetto
«Sentiero a carico della proprietà»

È stato svelato lunedì 14 marzo nel primo pomeriggio, con la pubblicazione sul sito web del Comune di Albino, il progetto alternativo per la viabilità minore in Piazzo. «Riprendiamo a grandi linee la proposta alternativa promossa anni fa dalla stessa proprietà Bergamelli» spiega il sindaco Fabio Terzi.

Un percorso più lungo «e agevole»: è quello inserito nel nuovo progetto per la viabilità minore in Piazzo. I criteri indicati dalla Giunta all’ufficio tecnico per elaborare il progetto prendono le mosse dalla necessità di «procedere alla ricerca di una nuova e più consona impostazione progettuale della viabilità del tempo libero di Piazzo rispetto a quella di cui al progetto definitivo approvato con deliberazione di Giunta del 14 febbraio 2012» della precedente amministrazione di Luca Carrara.

Il percorso scelto sarà più lungo e costeggerà la valletta del torrente Guarnesca, senza tagliare a metà la balza erbosa come nell’ultima ipotesi. «Si tratta di un tracciato agevole, già esistente e che risponde all’esigenza di recupero dei sentieri storici – spiega il sindaco Fabio Terzi –. Andremmo a riprendere l’uso anche di due ponticelli in pietra. Inoltre è un tratto più lungo che consente una migliore fruizione del luogo, che ha un grande interesse naturalistico e storico».

L’elemento più critico è rappresentato dal piano economico. Si parla di un intervento da 185.800 euro. Per Terzi il costo del nuovo percorso, lungo 200-300 metri, dovrà essere a carico della proprietà Bergamelli: «Incontreremo a breve il proprietario a cui chiederemo di impegnarsi nel progetto sottoscrivendo una convenzione che prevede una fideiussione. Il tracciato comunque ricalca grosso modo quella che era già stata una proposta del privato, respinta dall’ex sindaco Carrara». Se Bergamelli non dovesse accettare? «Anche se non sono mai stato d’accordo con il progetto della passata amministrazione, dovrò procedere con l’esproprio».


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