Comuni, uniti si vince? Sondaggio La Presolana intanto fa le prove di fusione

Comuni, uniti si vince? Sondaggio
La Presolana intanto fa le prove di fusione

Fondere i Comuni per ottimizzare i costi e servizi, un argomento molto dibattuto negli ultimi anni anche nella Bergamasca, con esperienze di fusione andate a buon fine e altre che si sono arenate lungo il percorso. Cosa ne pensate? Dite la vostra nel sondaggio.

Chi è favorevole alle fusioni evidenzia gli aspetti della riduzione dei costi e della maggior efficienza dei servizi, a tutto vantaggio di centri piccoli. Chi invece non è d’accordo sostiene, tra l’altro, che i vantaggi in termini di costi-benefici sono meno del previsto e che con le fusioni i territori perdono la loro identità. Cosa ne pensate?

Intanto l’Unione dei Comuni della Presolana dopo oltre quindici anni dalla sua costituzione ha deliberato importanti novità per il futuro dell’ente. Era il 29 settembre del 2000 quando i Comuni di Castione della Presolana, Cerete, Fino del Monte, Onore, Rovetta e Songavazzo costituirono l’ente locale Unione dei Comuni della Presolana per l’esercizio associato di alcune funzioni.

I Comuni avevano conferito all’Unione due servizi: quello di polizia municipale e amministrativa locale e quello di progettazione e gestione dei servizi sociali con l’erogazione delle relative prestazioni ai cittadini. In attesa di comprendere quali conseguenze vi saranno nell’assetto dell’ente a seguito dell’uscita dall’Unione – che ha la sua sede a Rovetta – da parte di Castione della Presolana, nelle ultime settimane i cinque Comuni rimasti hanno deliberato il conferimento di altre cinque funzioni all’Unione dei Comuni, di cui le prime tre vincolanti per l’ottenimento di un contributo regionale complessivo di oltre 60 mila euro.

L’assemblea dell’Unione ha stipulato quindi la convenzione per le prime tre funzioni: pianificazione di protezione civile e coordinamento primi soccorsi; anagrafe, stato civile e servizi elettorali; statistica. Per la funzione di «protezione civile» l’ente dovrà provvedere, tra le varie scadenze, alla nomina di un referente con potere decisionale autonomo per la protezione civile che seguirà l’implementazione e l’aggiornamento dei piani d’emergenza. Per la seconda, «servizi demografici, anagrafe, stato civile e servizi elettorali», i Comuni conferiscono una funzione che non era propria ma dello Stato. Per i cittadini non cambia nulla, dovranno comunque rivolgersi al proprio Comune. La terza funzione è dei «servizi in materia statistica»: l’Unione dovrà promuovere e coordinare la rilevazione e l’elaborazione dei dati di interesse dei Comuni e trasmetterli agli uffici di competenza. Le convenzioni per le tre funzioni saranno operative dal 1° dicembre e avranno una durata di tre anni. I costi saranno sostenuti con i flussi conferiti all’Unione da parte dei Comuni firmatari, in funzione del numero di abitanti al 31 dicembre dell’anno precedente.

L’elemento più innovativo e importante in termini di cambiamento è la convenzione stipulata per il conferimento della quarta e quinta funzione: Pianificazione urbanistica e Servizio tecnico-Patrimonio, quello che comunemente è conosciuto come Ufficio tecnico. I cinque Comuni avranno dunque un unico ufficio tecnico, con sede al primo piano degli uffici comunali di Rovetta. Giuliano Covelli, presidente dell’Unione e sindaco di Songavazzo, spiega: «Il trasferimento dell’Ufficio tecnico sarà effettivo da maggio 2016 per permettere di effettuare alcuni lavori, per un importo di circa 40 mila euro. Il costo dei lavori sarà ripartito tra i Comuni in una quota variabile per abitante. Una volta in funzione, i costi di progettazione saranno ripartiti tra i Comuni in funzione dell’utilizzo del servizio, così come gli oneri andranno a beneficio dei relativi enti».

«Per i costi dei dipendenti, ad esempio – aggiunge Covelli –, Rovetta porta in dote tre dipendenti, uno Cerete, uno Onore, zero Fino del Monte e Songavazzo e due l’Unione; le spese per i sette dipendenti saranno suddivise tra tutti i Comuni firmatari. Tra le novità, ci sarà anche una Commissione paesaggio unica, con un unico Pgt, quindi più uniformità. Sono novità molto importanti per il nostro territorio, nel frattempo si continua a lavorare per il progetto fusione con la creazione del Comune unico».


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