Poca neve, ma resta il freddo
E la situazione non migliorerà

Come previsto, è arrivata la neve sul territorio orobico già dalla tarda mattinata di mercoledì 25 marzo, complici le fredde correnti orientali che da qualche giorno soffiano verso la penisola italiana.

Le temperature negative presenti alle quote medie (circa 1.000 metri), hanno consentito alla neve di raggiungere anche le valli principali e gli altopiani fino a circa seicento metri (caso di Clusone, come nelle foto allegate di Fronzi), seppur con accumuli modesti o nulli.

Da giovedì, però, il tempo sarà già in lento ma costante miglioramento, anche se con la presenza di nuvolosità a tratti intensa: farà freddo in montagna (minima attesa di -5°C a mille metri circa) e anche in pianura, dove non si andrà oltre zero gradi nelle prime ore mattutine. Venerdì spiccata variabilità con passaggi nuvolosi ma senza precipitazioni; le temperature inizieranno a salire verso valori consoni al periodo.

Sabato dovrebbe tornare il sole ovunque grazie a una modesta rimonta anticiclonica. Per la settimana prossima si profila un nuovo peggioramento, ma la distanza temporale impone prudenza e nuove analisi, che valuteremo nei prossimi giorni.

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