Precipita a Schilpario, ancora grave Il Soccorso alpino: ghiaccio pericoloso
Il Cimon della Bagozza in Val di Scalve

Precipita a Schilpario, ancora grave
Il Soccorso alpino: ghiaccio pericoloso

Resta in gravissime condizioni agli Spedali Civili di Brescia una trentenne di Monza che domenica poco dopo mezzogiorno è precipitata in un canalone a Schilpario, sul Cimon della Bagozza.

Secondo una prima ricostruzione dell’incidente, la ragazza si stava arrampicando, con ramponi e piccozza, insieme al fidanzato e tre amici. Il gruppo aveva risalito il canale di destra, quello più a nord, che porta al passo della Bagozza. Nella discesa, improvvisamente, la ragazza è scivolata facendo un volo di oltre 200 metri in un canalone. L’escursionista è finita su un cumulo di neve ghiacciata riportando un gravissimo trauma facciale. Il compagno ha subito chiamato i soccorsi. Le sue condizioni sono apparse disperate e la prognosi è riservata.

In questi giorni il canale di destra è molto sfruttato dagli escursionisti: il Soccorso alpino ricorda di prestare molta attenzione. «È necessario mantenere alta la guardia, soprattutto in quota. La presenza di neve e ghiaccio, in particolare nei pendii all’ombra, può essere insidiosa. Non bastano i soli ramponi a garantire una buona sicurezza, bisogna sempre avere con sé anche la piccozza, per una maggiore stabilità sul terreno».


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