Slavine a Oneta, chiusa la provinciale
Isolati 200 abitanti di Scullera e Cantoni
I distacchi sabato 2 gennaio in località Scullera e Cantoni: strada ripulita, ma si temono nuovi distacchi. La sp 46 chiusa per precauzione. Bloccati gli abitanti delle due frazioni, interrotto il collegamento che porta al Passo di Zambla.
Lettura 1 min.Neve bella da ammirare, ma anche pericolosa, se si distacca dai prati scoscesi, invadendo le strade. Ieri pomeriggio è successo a Oneta, in valle del Riso, e ora 200 persone, i residenti delle frazioni Scullera e Cantoni, sono isolate. Più scariche di neve, almeno tre – dicono dal Comune – si sono riversate sulla provinciale 46 che porta al Passo di Zambla, occupando metà carreggiata. «Ma c’è un fronte ampio una cinquantina di metri che minaccia nuovi distacchi – spiega il sindaco Angelo Dallagrassa –, motivo per cui la strada è stata chiusa». Gli accumuli di neve si sono distaccati da un prato scosceso e senza alberi a far da protezione, tra l’abitato di Oneta – a valle della chiusura – e la frazione Scullera. Sentito il nivologo incaricato, il Servizio Riqualificazione rete viaria della Provincia ha disposto la chiusura precauzionale della provinciale «e domani (domenica 3 gennaio per chi legge, ndr) si vedrà che fare – prosegue il sindaco –: certo non si possono tenere isolate 200 persone a lungo. Se durante la notte le lastre di neve non saranno cadute spontaneamente, si dovrà provvedere a praticare dei tagli in modo da farle scendere».
In zona si misurano 50 centimetri di neve: «40 sono caduti all’inizio della settimana e altri 10-15 giovedì e venerdì» elenca il sindaco. Dopo la caduta delle slavine Comune e Provincia sono intervenuti con i loro uomini per sgomberare l’area dalla neve, ma il rischio che si possano verificare nuovi distacchi, reso evidente dalle «crepe» nella neve che si possono notare anche nella foto a fianco, ha consigliato la chiusura fino a domani di 400 metri di strada, dal chilometro 33,300 al chilometro 33,700, all’incirca 800 metri dopo il capoluogo di Oneta salendo da Ponte Nossa. Il bilancio di quanto accaduto ieri è quindi di 200 persone isolate: gli abitanti della frazione Scullera e di Cantoni, ed è naturalmente interrotto il collegamento con il Passo di Zambla, da cui si scollina in Valle Brembana.
Proprio mentre gli operai della Provincia erano al lavoro in località Scullera – e con loro erano sul posto anche i carabinieri di Clusone –, un’altra slavina è caduta anche a Cantoni di Oneta, 500 metri prima della frazione: «Gli operai hanno quindi liberato la strada anche in questo punto», aggiunge Dallagrassa.
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