Torrenti, gole e canyon bergamaschi Il soccorso alpino si esercita da noi - Foto

Torrenti, gole e canyon bergamaschi
Il soccorso alpino si esercita da noi - Foto

Progressione di squadra e manovre di autosoccorso sono state al centro dell’esercitazione regionale della Squadra Regionale Forra, svoltasi sabato 8 aprile 2017, a Cerete e domenica a Brumano.

All’evento hanno partecipato in totale 42 tecnici del Cnsas Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), provenienti da tutta la regione. Si tratta della prima esercitazione dell’anno dedicata esclusivamente alla specializzazione del soccorso in forra, un ambiente caratterizzato dalle difficoltà tipiche dei luoghi impervi e reso ancora più complesso dalla presenza di acqua: la forra, i torrenti o i canyon sono infatti luoghi che presentano costantemente un fondo molto scivoloso, per cui bisogna prestare la massima attenzione nel percorrerli e non sono mai da sottovalutare.

L’obbiettivo era quello di rivedere e provare le varie manovre di progressione accanto a quelle che riguardano l’emergenza, apprese durante i corsi con la Scuola regionale Forra e con la SnaFor - Scuola Nazionale Forra del CNSAS. L’altro settore affrontato durante l’esercitazione ha riguardato l’autosoccorso, determinante per chi pratica il torrentismo: si deve essere in grado di intervenire in tempi estremamente ridotti, perché in acqua una manovra corretta eseguita tempestivamente può essere determinante per salvare la vita. Il soccorso in forra attinge inoltre a diverse discipline, che è necessario non solo sapere praticare ma che devono essere integrate tra loro.

La Squadra Regionale Forra opera su tutto il territorio lombardo ed è pronta a intervenire dove è necessario con questo tipo di competenza specifica, come appunto accade durante la pratica del canyoning, per la ricerca di pescatori, fungaioli oppure, sempre più spesso, anche per semplici escursionisti che si avventurano in zone contraddistinte dalla presenza di torrenti, gole e forre.


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