Un inchino accompagna l’ultimo viaggio di Stefano

Un inchino accompagna
l’ultimo viaggio di Stefano

Il saluto degli amici atleti di kickboxing sul sagrato. Stefano Tumulo è morto martedì in moto dopo lo schianto contro un furgone a Pedrengo.

Sul sagrato della Basilica di San Martino di Alzano Lombardo arrivano tutti insieme, tutti in divisa, i ragazzi delle varie associazioni del mondo della kickboxing: c’è l’Asd Seriana Kickboxing e poi i club di Bergamo e di Villa Di Serio. Sono lì per dare l’ultimo saluto a Stefano Tumolo, 38 anni, deceduto martedì pomeriggio in seguito a un incidente stradale sulla provinciale 671 a Pedrengo. I ragazzi della squadra della Val Seriana gli si stringono attorno anche durante la cerimonia. Sono lì per Stefano, e forse soprattutto per il figlio Nicolò, 16 anni, che è loro compagno di squadra e che dal padre ha ereditato proprio la passione per la kickboxing. «Lo sport unisce nella gioia, ma anche nei momenti di dolore. Nicolò continua a combattere per tuo papà!», dice don Filippo durante l’omelia.

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