Un ricordo di Lorenzo Anesa Il maestro delle campane
Lorenzo Anesa

Un ricordo di Lorenzo Anesa
Il maestro delle campane

Sabato a Gandino serata dedicata ad un’arte senza tempo, nel ricordo di un campanaro cui si deve la salvaguardia di un patrimonio unico e prezioso.

Sabato 19 novembre, alle 20.45 nell’Auditorium Maconi del Centro Pastorale, la comunità di Gandino ricorda Lorenzo Anesa, morto lo scorso settembre dopo breve malattia all’età di 65 anni. Lorenzo è stato memoria storica del vastissimo repertorio tramandato da generazioni a Gandino e in tutta la Bergamasca. «L’impegno di Anesa - conferma Luca Fiocchi, presidente della Federazione Campanari Bergamaschi, che promuove la serata insieme a Parrocchia, Pro Loco e Comune di Gandino – ha salvaguardato un tesoro che annovera ben 120 suonate di prima, seconda e terza classe per otto, nove e dieci campane, cui si aggiungono le Ave Marie e i suoni “alla romana”. Ci sono melodie di stile settecentesco, inni religiosi, rielaborazioni di pezzi operistici e molti ballabili, frutto di una stratificazione compositiva e stilistica progressiva ma compatta nel suo insieme. Una parte importantissima della cultura popolare, che ha trovato diffusione in Bergamasca sui campanili dotati di dieci campane. Negli ultimi mesi la tradizione campanaria della terra bergamasca ha avuto l’onore di essere dichiarata Patrimonio Immateriale delle Regioni Alpine».

Originario di Peia ma da sempre residente a Gandino (dove ha seguito per anni la bottega alimentare di famiglia), Lorenzo Anesa apprese oralmente il repertorio, secondo la tradizione dei vecchi suonatori, trasmettendo poi le sue conoscenze ai giovani campanari. Ha sostenuto la Federazione Campanari Bergamaschi sin dalla fondazione, partecipando a concerti in piazza, suoni sui campanili ed edizioni di compact disc, tra cui «L’Armonìa» registrato nel 2005 dall’associazione Barabàn di Milano. Con passione e mezzi amatoriali ha prodotto negli anni registrazioni audio oggi molto preziose, che confermano la sua abilità unita a soluzioni tecniche esecutive di rara maestria. «Durante la serata - aggiunge Fiocchi - presenteremo sulle campanine (antico xilofono didattico dei suonatori) una parte esplicativa di questo vasto repertorio, utilizzando anche e soprattutto strumenti costruiti dallo stesso Lorenzo Anesa e donati dalla famiglia alla Federazione Campanari Bergamaschi». La serata è ad ingresso libero.


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