Valgoglio, il giorno del vaccino - Foto
Iniezioni al 60% della popolazione

Campagna straordinaria di vaccinazione nel piccolo borgo della Val Seriana, colpito da un preoccupante aumento dei contagi.

L’operazione Valgoglio è scattata sabato 27 marzo: entro domenica sera sarà vaccinato contro il Covid il 60% della popolazione del paese seriano. Tutti quelli che hanno aderito alla campagna straordinaria grazie alla volontà del comune e alla grande sinergia tra più soggetti: amministrazione, Regione Lombardia, Ats Bergamo e Asst Bergamo Est, Ambito alta Valle Seriana, Areu, Croce Blu di Gromo, protezione Civile di Bergamo e i tanti volontari. In totale una platea potenziale di 408 cittadini che saranno vaccinati principalmente con AstraZeneca, ma anche con Moderna. Si conterà sul supporto dell’Asst Bergamo Est oltre a un nutrito gruppo di volontari.

La giornata è anche occasione per testare sul campo un’unità micro centro mobile: si tratta di un camper destinato al supporto logistico della campagna, all’interno del quale si potranno diluire i vaccini o collegarsi al sistema informatico regionale per le pratiche amministrative. Grazie alla collaborazione con Areu e Croce blu di Gromo, il personale dell’Asst raggiungerà quindi a domicilio gli over 80 di Valgoglio particolarmente fragili.

Il primo ad essere vaccinato (con AstraZeneca) è stato il sindaco di Valgoglio, Angelo Bosatelli, visibilmente commosso. Proprio in questi giorni, un anno fa, il primo cittadino era ricoverato in ospedale a seguito delle conseguenze del Covid-19. Bosatelli ha anche voluto donare a ogni cittadino vaccinato un vasetto di primule, il fiore simbolo della campagna vaccinale nazionale e segno di rinascita.

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