Il Sentiero delle acque selvagge Incanto nella valle dello Stubai

Il Sentiero delle acque selvagge
Incanto nella valle dello Stubai

«Acque selvagge»: in questa estate particolarmente calda il nome ha un indubitabile fascino e un richiamo irresistibile.

E in effetti, il Sentiero delle acque selvagge, nella valle dello Stubai (Tirolo austriaco appena oltre il confine del Brennero), non delude, proponendo un itinerario immerso nella natura prepotente e affascinante lungo il corso del torrente Ruez, tra canyon imponenti e rassicuranti paesaggi di montagna, rapide impetuose e placidi corsi d’acqua, laghetti alpini e alte cascate.

Un sentiero in tre tappe
Il Sentiero è diviso in tre tappe che possono essere percorse anche tutte in una volta, per un totale di 10 km e 1.200 metri di dislivello. La partenza della nuova sezione è alla Wild Water Arena, presso una cava a Ranalt, nel comune di Neustift. Qui i visitatori vengono informati sull’importanza delle acque per la valle dello Stubai e ci sono angoli suggestivi dove prendersi una pausa e immergersi totalmente in questa natura selvaggia. Il percorso prosegue in una gola, la Reutz Katarakt, considerato il tratto più spettacolare del sentiero. Il contrasto non potrebbe essere più grande: si cammina lungo il placido torrente Ruetz e improvvisamente ci si ritrova circondati dalle acque impetuose.

Due piattaforme in parte sospese nel vuoto e un sentiero lungo il fiume aiutano il visitatore a comprendere la forza della natura, che ha creato la spettacolare gola. All’inizio della Katarakt, in prossimità delle rapide, si raggiunge la tranquilla Tschangelair Alm, un luogo ideale per un riposino prima di continuare per raggiungere il punto finale della sezione, le cascate di Grawa.

Tutto il primo tratto, inaugurato nei primi giorni di luglio, è completamente libero da barriere, percorribile con carrozzine e passeggini.

Il secondo tratto porta nel cuore del Sentiero delle acque selvagge, alle cascate di Grawa, che per la loro bellezza attirano migliaia di visitatori ogni anno. Uno studio scientifico ha anche dimostrato come una combinazione di hiking e relax, di un’ora circa, ai piedi delle cascate (dove si trovano appositi lettini ergonomici in legno) può portare benefici al tratto superiore dell’apparato respiratorio.

Il sentiero risale poi le cascate, correndo nel bosco fino a raggiungere due piattaforme panoramiche e porta a un incredibile plateau con anse sabbiose e meandri ramificati e alla Sulzenau Alm. Con lo sguardo che corre verso le cascate di Sulzenau, le più impetuose tra le tre della valle, si risale una scarpata rocciosa per raggiungere la Sulzenau Hut, abbarbicata sulle rocce come un nido d’aquila.

Il terzo e ultimo tratto del sentiero corre nel paesaggio montagnoso tra la Sulzenau Hut e il ghiacciaio di Sulzenau, con l’opportunità di ammirare le guglie frastagliate di ghiaccio del Sulzenau e del ghiacciaio Zuckerhütl, le larghe morene, le sottili e colorate stratificazioni glaciali, i laghi turchesi come il Blaue Lacke.

Infine si raggiunge un lago glaciale sotto il Peiljoch. È proprio qui che le acque selvagge arrivano in superficie per la prima volta, iniziando il loro viaggio nella valle proprio dove il sentiero finisce.

Trekking notturno
31 luglio e 14 agosto: due date da segnare in agenda. Si tratta degli appuntamenti con le passeggiate al chiaro di luna nel tratto del sentiero senza barriere che porta fino alle cascate di Grawa, un’esperienza unica che comprende anche assaggi di delicatezze culinarie locali e il panorama della cascata illuminata. Il sentiero è illuminato ed è prevista anche l’animazione per tutta la durata dell’evento.

Per informazioni

Tourismusverband Stubai Tirol

Stubaitalhaus Dorf 3

A-6167 Neustift i.St.

Tel. +43.501881.0, Fax +43.501881.199

[email protected]

http://www.stubai.at


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