Aprirà ufficialmente al pubblico il 18 giugno, si chiama Agomuseum e raccoglie tutti i cimeli della leggendaria carriera di Giacomo Agostini, il pilota più titolato del motomondiale con i suoi 15 titoli iridati dal 1963 al 1977 e i suoi 123 gran premi vinti. Bergamasco di Lovere, a 60 anni di distanza dal suo primo Mondiale, Agostini ha scelto di far cadere l'inaugurazione con la data del suo 84o compleanno nel nuovo spazio allestito in via dei Bersaglieri, a due passi dal rondò della Valli, al confine tra Bergamo e Gorle. Non è una collezione, ma un viaggio nel tempo dove c'è tutto: le moto innanzitutto, dalla Morini alla Yamaha passando per la MV Agusta, ma anche tute, caschi, trofei, fotografie, documenti, ricordi personali e tantissimo altro di uno dei più grandi sportivi italiani di tutti i tempi. Agostini rappresenta un'epoca irripetibile: non è solo il pilota più vincente della storia, è il simbolo di un'era in cui talento, coraggio e stile sono diventati l'eredità del motociclismo moderno, un punto di riferimento per generazioni. Il servizio di Matteo De Sanctis per Bergamo Tv, con immagini e intervista raccolte da Beppe Bedolis.
