Controlli ambientali, oltre 2mila verifiche e analisi di Ats sul territorio
Non solo controlli, ma un vero e proprio scudo sanitario per il territorio. La Struttura Complessa Igiene e Sanità Pubblica di ATS Bergamo ha archiviato il 2025 con un monitoraggio massiccio su ogni fronte della vita quotidiana: dalle aule scolastiche alle grandi infrastrutture, dai luoghi di svago ai siti da bonificare. L'obiettivo è chiaro: prevenire i rischi prima che diventino emergenze, garantendo aria, acqua e ambienti sani per tutti.
Il raggio d'azione ha toccato i punti nevralgici della comunità. I tecnici hanno passato al setaccio oltre 110 scuole, 180 strutture socio-sanitarie e 80 centri sociali. La vigilanza non ha risparmiato il settore del tempo libero e del benessere: sono state effettuate 60 ispezioni in hotel e strutture ricettive, oltre a decine di verifiche tra palestre, centri estetici e parrucchieri. Anche i grandi supermercati e i locali di pubblico spettacolo, come cinema e teatri, sono finiti sotto la lente degli esperti in oltre 50 occasioni.
Un impegno straordinario è stato dedicato alla sicurezza delle acque. Per contrastare la Legionella, sono stati eseguiti circa 560 prelievi tra case private, piscine e impianti industriali. Monitorati tutti i 34 punti di balneazione della provincia e effettuate quasi 300 analisi nelle piscine pubbliche. All'aeroporto di Orio al Serio, su indicazione della Regione, è stata inoltre attivata una sorveglianza speciale delle acque reflue per intercettare tempestivamente eventuali minacce alla salute pubblica.
L'azione di ATS si sposta poi dai sopralluoghi sul campo ai tavoli dove si decide il futuro delle città. Nel 2025 la struttura ha gestito oltre 100 pratiche legate all'impatto ambientale di grandi opere e industrie, fornendo supporto tecnico per la messa in sicurezza di 45 siti inquinati. Fondamentale il dialogo con i Comuni: in circa 50 casi gli esperti hanno collaborato alla stesura dei piani urbanistici, valutando gli effetti delle scelte e tutelando la salute dei cittadini.
Il servizio di Paola Abrate
Non solo controlli, ma un vero e proprio scudo sanitario per il territorio. La Struttura Complessa Igiene e Sanità Pubblica di ATS Bergamo ha archiviato il 2025 con un monitoraggio massiccio su ogni fronte della vita quotidiana: dalle aule scolastiche alle grandi infrastrutture, dai luoghi di svago ai siti da bonificare. L'obiettivo è chiaro: prevenire i rischi prima che diventino emergenze, garantendo aria, acqua e ambienti sani per tutti.
Il raggio d'azione ha toccato i punti nevralgici della comunità. I tecnici hanno passato al setaccio oltre 110 scuole, 180 strutture socio-sanitarie e 80 centri sociali. La vigilanza non ha risparmiato il settore del tempo libero e del benessere: sono state effettuate 60 ispezioni in hotel e strutture ricettive, oltre a decine di verifiche tra palestre, centri estetici e parrucchieri. Anche i grandi supermercati e i locali di pubblico spettacolo, come cinema e teatri, sono finiti sotto la lente degli esperti in oltre 50 occasioni.
Un impegno straordinario è stato dedicato alla sicurezza delle acque. Per contrastare la Legionella, sono stati eseguiti circa 560 prelievi tra case private, piscine e impianti industriali. Monitorati tutti i 34 punti di balneazione della provincia e effettuate quasi 300 analisi nelle piscine pubbliche. All'aeroporto di Orio al Serio, su indicazione della Regione, è stata inoltre attivata una sorveglianza speciale delle acque reflue per intercettare tempestivamente eventuali minacce alla salute pubblica.
L'azione di ATS si sposta poi dai sopralluoghi sul campo ai tavoli dove si decide il futuro delle città. Nel 2025 la struttura ha gestito oltre 100 pratiche legate all'impatto ambientale di grandi opere e industrie, fornendo supporto tecnico per la messa in sicurezza di 45 siti inquinati. Fondamentale il dialogo con i Comuni: in circa 50 casi gli esperti hanno collaborato alla stesura dei piani urbanistici, valutando gli effetti delle scelte e tutelando la salute dei cittadini.
Il servizio di Paola Abrate