Si chiama baskin, ed è uno sport ispirato alla pallacanestro che permette a normodotati e diversamente abili di giocare nella stessa squadra. Ad ognuno è assegnato un ruolo specifico in base (ed è questo un importante cambio di prospettiva) alle proprie abilità, dando così un contributo fondamentale al gruppo. A Dalmine, dopo alcuni mesi di pratica a cura del Centro Diurno Disabili, la società sportiva dell’Oratorio San Giuseppe ha ospitato la squadra di Bagnatica per una dimostrazione, con l’obiettivo di costituire una squadra per la prossima stagione. Complimenti e incoraggiamento sono arrivati anche da un ospite d’eccezione, il cestista bergamasco Flavio Carera.
Si chiama baskin, ed è uno sport ispirato alla pallacanestro che permette a normodotati e diversamente abili di giocare nella stessa squadra. Ad ognuno è assegnato un ruolo specifico in base (ed è questo un importante cambio di prospettiva) alle proprie abilità, dando così un contributo fondamentale al gruppo. A Dalmine, dopo alcuni mesi di pratica a cura del Centro Diurno Disabili, la società sportiva dell’Oratorio San Giuseppe ha ospitato la squadra di Bagnatica per una dimostrazione, con l’obiettivo di costituire una squadra per la prossima stagione. Complimenti e incoraggiamento sono arrivati anche da un ospite d’eccezione, il cestista bergamasco Flavio Carera.