Cambia il modo di acquistare e riparare gli elettrodomestici anche a Bergamo. Con l'entrata in vigore del decreto sul Diritto alla riparazione, per i cittadini orobici aggiustare un dispositivo guasto diventa molto più vantaggioso che gettarlo via.La regola d'oro è semplice: chi sceglie di riparare un prodotto in garanzia anziché sostituirlo guadagna un anno intero di copertura in più. La novità riguarda da vicino gli acquisti di tutti i giorni, dagli smartphone ai televisori, fino a lavatrici, frigoriferi e aspirapolvere. I negozianti della provincia avranno l'obbligo di informare chiaramente i clienti e, dove possibile, offrire un apparecchio muletto in prestito durante l'attesa.Importanti novità arrivano anche per la rete dei tecnici e dei centri d'assistenza locali. I produttori non potranno più inserire blocchi software o rifiutare le riparazioni solo perché un dispositivo è stato già aperto. Via libera anche ai pezzi di ricambio compatibili, usati o stampati in 3D, che dovranno essere venduti a costi accessibili per non far lievitare il prezzo dell'intervento. Inoltre, ogni preventivo seguirà un modulo standard chiaro e bloccato per 30 giorni.A vigilare sul rispetto delle nuove regole ci penserà l'Antitrust, con sanzioni da 5.000 fino a 50.000 euro per chi sgarra. Le tutele sulla garanzia valgono per tutti gli acquisti effettuati a partire dal 31 luglio 2026, offrendo ai consumatori bergamaschi una strada concreta per risparmiare e ridurre i rifiuti.Servizio di Paola Abrate
