A due anni di distanza, a Selvino nel weekend è tornato l'enduro vintage internazionale della Valli Legend organizzata dal Moto Club Scuderia Norelli presieduta da Valter Giupponi, con la collaborazione di Moto Club Careter, Moto Club Valle Brembana e la sezione di Ponteranica del Moto Club Bergamo. Un'edizione dedicata alla memoria di Tullio Masserini, con 162 concorrenti in rappresentanza di 11 nazioni, rigorosamente in sella a mezzi del passato: ben 40 i piloti provenienti dalla Germania, uno persino dalla Nuova Zelanda. Sabato il grande protagonista è stato il 79enne vertovese Franco Gritti, poi scavalcato in testa all'assoluta dal 63nne due volte iridato Giorgio Grasso, su Kramer 250, uno dei tre conduttori che da anni difendono l’Italia nel Vintage Trophy di fine stagione. Sono state disputate 11 prove tra cross test, enduro test e prove in linea, interessando le Valli attorno a Selvino, Rigosa, Aviatico, Ganda, Monte Poieto e Zamora. Grasso ha così iscritto il proprio nome nell’albo d’oro succedendo al leggendario francese Peterhansel, vincitore nel 2022 e nel 2024. Seconda piazza per il canturino Mauro Uslenghi, alfiere del Mc Fast Team di Calolziocorte, sempre su Kramer 250; terzo gradino del podio per il brembano Valter Testori (Ktm-Mc Careter Testori), fratello minore del campionissimo Imerio. A seguire il toscano Enrico Tortoli, altro componente della formazione azzurra vintage come Tullio Pellegrinelli, quindi il campione di Colzate, Angelo Signorelli, su Fantic 75. Alla fine Gritti è scivolato all’11ª piazza assoluta, alle spalle del figlio Giovanni (sempre ammiratissimo con la sua potentissima Bmw Tag 900) ma ha comunque vinto nella A2, classe in cui ha chiuso secondo il primario dell'ospedale di Bergamo Luca Lorini. Tra le donne vittoria della più giovane al via, la 22enne selvinese Ilaria Magoni, che ha approfittato del ritiro di Michela Colleoni. Il servizio di Matteo De Sanctis per Bergamo Tv.
