In un decennio in provincia di Bergamo le imprese agricole sono calate di quasi 200 unità.Dai dati del Registro delle imprese di Bergamo emerge che a fine 2025 quelle attive erano 4.762, 184 in meno rispetto a dieci anni prima. In dieci anni una diminuzione del 3,7% delle imprese attive in agricoltura, mentre la flessione delle imprese nel loro complesso è stata del 2,9%.L'impresa individuale si conferma la tipologia più diffusa nel settore agricolo, adottata al termine del 2025 da 3.528 realtà, ossia nel 74,1% dei casi, tre imprese su quattro.Tuttavia, rispetto al 2016 anche l'impresa individuale agricola è diminuita a un tasso del 8,2%, che è paragonabile a quello che interessa il totale delle imprese (-9,2%). Viceversa, se le società di capitali sul totale delle imprese sono cresciute nel decennio del 21,8%, in agricoltura si è assistito a un vero exploit (+43%), complice il fatto che le basse consistenze permettono ancora ampi margini di crescita. Parlando invece delle società di persone, gli andamenti sono divergenti perché sul totale delle imprese si è assistito a un calo del 20,4%, mentre nel settore agricolo si è avuta una crescita del +8%.Analizzando i dati dell'Inps dell'agricoltura bergamasca sotto il profilo dell'occupazione, emerge la preponderanza delle imprese fino a 5 addetti, che rappresentano il 92% del totale, mentre sono solo il 77,4% per il complesso delle imprese.Simona Befani
