Le bandiere tese e i volontari schierati davanti al varco degli arrivi raccontavano l'attesa già molto prima delle 10 di questa mattina, quando i bambini provenienti da Kharkiv hanno finalmente varcato le porte dell'aeroporto "Il Caravaggio". Ad accoglierli è scoppiato un lungo applauso, seguito dagli abbracci dei membri della neonata associazione "Presente ETS", nata proprio per restituire un briciolo di normalità a questi piccoli, la cui infanzia è da anni privata di ogni spensieratezza a causa del conflitto.Per loro iniziano adesso due settimane di stacco assoluto, giorni dedicati al gioco, alla convivialità e all'incontro con i coetanei del territorio.Il primo vero momento di festa si è svolto ad Alzano Lombardo, dove il sindaco Camillo Bertocchi, la giunta, la Banda di Alzano, i rappresentanti delle associazioni e il parroco don Filippo Tomaselli hanno ricevuto il gruppo in un clima di grande coinvolgimento comunitario, insieme ai bambini delle scuole e del Cre locali.Dopo un primo momento nel cortile del municipio – animato dal canto dell'inno prima italiano e poi ucraino,i presenti sono saliti nella sala consiliare per i saluti ufficiali del sindaco e della consigliera regionale della città ucraina.La presenza di questi bambini interroga e stringe l'intera comunità bergamasca, che da anni assiste con preoccupazione alle tragiche vicende della guerra in Ucraina. La risposta del territorio, oggi, è stata un gesto concreto: dimostrare che un ponte di pace si può ancora costruire, partendo proprio da solidarietà e legami umani.Servizio di Paola Abrate e Matteo Mosconi
