Oggi la Polizia ha festeggiato il suo patrono, San MIchele Arcangelo
Nella chiesa delle Grazie, in centro a Bergamo, la Questura ha celebrato il patrono della Polizia di Stato, San Michele Arcangelo con la messa celebrata dal Vscovo Monsignor Beschi.
Una giornata dedicata alla tradizione, alla riflessione sul valore della sicurezza e alla vicinanza tra la Polizia di Stato e la comunità.
Il Questore di Bergamo Vincenzo Nicoli' ha sottolineato il significato che assume, per le donne e gli uomini della Polizia di Stato, avere San Michele Arcangelo come Santo Patrono: «San Michele rappresenta per noi un riferimento, un modello a cui guardare anche nella vita quotidiana. È colui che ha scelto di stare dalla parte del bene e che, pur esercitando la forza, la mette al servizio della difesa di chi lo persegue".
La giornata è proseguita con il tradizionale 'Family Day', che ha aperto gli spazi della Questura ai familiari del personale e ha coinvolto oltre 150 bambini e ragazzi, dando loro l'opportunità di conoscere più da vicino i luoghi di lavoro, le attività e gli strumenti operativi della Polizia di Stato.
All'iniziativa hanno partecipato gli studenti dell'Istituto Comprensivo 'Alberico da Rosciate' di Bergamo e i bambini della scuola dell'infanzia 'Don Francesco Garbelli'.
Un momento è stato poi dedicato allo sport e ai suoi valori, con la partecipazione del campione paralimpico bergamasco Mirko Testa e degli atleti del Rugby Bergamo 1950.
Simona Befani
Nella chiesa delle Grazie, in centro a Bergamo, la Questura ha celebrato il patrono della Polizia di Stato, San Michele Arcangelo con la messa celebrata dal Vscovo Monsignor Beschi.
Una giornata dedicata alla tradizione, alla riflessione sul valore della sicurezza e alla vicinanza tra la Polizia di Stato e la comunità.
Il Questore di Bergamo Vincenzo Nicoli' ha sottolineato il significato che assume, per le donne e gli uomini della Polizia di Stato, avere San Michele Arcangelo come Santo Patrono: «San Michele rappresenta per noi un riferimento, un modello a cui guardare anche nella vita quotidiana. È colui che ha scelto di stare dalla parte del bene e che, pur esercitando la forza, la mette al servizio della difesa di chi lo persegue".
La giornata è proseguita con il tradizionale 'Family Day', che ha aperto gli spazi della Questura ai familiari del personale e ha coinvolto oltre 150 bambini e ragazzi, dando loro l'opportunità di conoscere più da vicino i luoghi di lavoro, le attività e gli strumenti operativi della Polizia di Stato.
All'iniziativa hanno partecipato gli studenti dell'Istituto Comprensivo 'Alberico da Rosciate' di Bergamo e i bambini della scuola dell'infanzia 'Don Francesco Garbelli'.
Un momento è stato poi dedicato allo sport e ai suoi valori, con la partecipazione del campione paralimpico bergamasco Mirko Testa e degli atleti del Rugby Bergamo 1950.
Simona Befani