'Sicurezza e innovazione digitale: le sfide del futuro' è il tema della lectio magistralis tenuta dal capo della Polizia prefetto VIttorio PIsani all'università degli studi di Bergamo.Al centro il delicato rapporto tra sicurezza e trasformazione digitale in un contesto nel quale cybersecurity, intelligenza artificiale, analisi dei dati e nuove tecnologie, richiedono competenze sempre più specialistiche.Il prefetto Pisani ha analizzato il nuovo decreto legislativo che regolamenta l'utilizzo dell'intelligenza artificiale da parte delle forze di polizia per le finalità di sicurezza pubblica e di prevenzione e repressione dei reati. Il Capo della Polizia ha sottolineato come l'Italia sia il primo Stato europeo a regolamentare l'identificazione biometrica remota in tempo reale ed il riconoscimento facciale a posteriori e l'innovativa previsione della collaborazione scientifica tra le forze di polizia e la ricerca, le universitàSottoscritto un Accordo Quadro tra l'Università degli studi di Bergamo e il Ministero dell'Internomirato a rafforzare la collaborazione tra le competenze scientifiche e formative dell'Ateneo e le esigenze istituzionali e operative della Polizia di Stato, attraverso attività di ricerca, tesi di laurea e di dottorato, seminari tirocini e percorsi di formazione, favorendo anche lo scambio di competenze tra università e Pubblica Sicurezza.In serata ha partecipato al Concerto della Polizia di Stato al Teatro Donizetti, dove ha sottolineato la grande sinergia a Bergamo fra società civile, istituzioni e forze di Polizia. Quindi l'incontro in prefettura preceduto dalla visita alla teca dell'auto della scorta del giudice Falcone insieme ai ragazzi del progetto On the Road con i quali si è soffermato a lungoa parlare di sicurezza e legalità.Simona BEfani
