Poteva provocare una strage, che fortunatamente è stata scongiurata dalla chiamata dei vicini di casa che sentivano questa donna urlare e spaccare tutto.Era una 46 nigeriana, non censita e completamente clandestina, che stava in un appartamento di un condominio a Verdello. Quando i militari della Compagnia di Treviglio sono arrivati, hanno intuito la situazione di pericolo. Hanno indossato il giubbotto antiproiettile e sono entrati.La donna, in totale stato di alterazione da stupefacenti, completamente nuda, con cavi elettrici al collo e un coltello di 24 centimetri in mano ha aggredito uno dei Carabinieri ferendolo. In casa un fortissimo odore di gas. In effetti la donna aveva aperto le tre bombole. Per terra c'era tutto bangnato e le luci accese.Una situazione pericolosissima. Sarebbe bastato qualche minuto in più per saturare l'ambiente e far esplodere tutto il palazzo con 12 appartamenti.La donna è stata portata in ospedale e ristretta in camera di sicurezza.Simona Befani
