L'appello del capitano Antonio Caccavella, comandante della Compagnia carabinieri Bergamo: «Le truffe sono un fenomeno sempre più diffuse e possono colpire chiunque. Per difendersi è fondamentale non fidarsi di richieste improvvise di denaro, gioielli, dati personali o codici bancari, anche se sembrano provenire da familiari, banche o enti pubblici. In questi giorni, alcuni truffatori si spacciano per carabinieri, sostenendo che la targa dell’auto della vittima sia stata clonata e utilizzata per commettere reati. Con questo pretesto, cercando di entrare nelle abitazioni, affermando di dover verificare la presenza di oro, denaro o preziosi: si tratta di una truffa. In caso di dubbi, non fate entrare nessuno e contattate immediatamente il Numero unico emergenze 112».