Dopo la laurea buio totale Poi la Colombia con l’Aiesec
Elena Morotti, 22 anni, di Pradalunga, ora vive a Bogotà in Colombia: insegna inglese a 200 bambini nel programma per studenti universitari dell’Aiesec

Dopo la laurea buio totale
Poi la Colombia con l’Aiesec

Ha definito la Colombia un «rico país», un Paese «ricco». Ma ricco di cosa? Elena Morotti, 22 anni, di Pradalunga, vive in Colombia solo dal febbraio di quest’anno, ma ha già maturato idee chiare su questo stato dell’America Latina.

E il ritratto che ne fa è davvero quello di un Paese ricco di contraddizioni, dove straordinarie esperienze positive convivono con pericoli e difficoltà.

Dopo aver frequentato il liceo scientifico «E. Amaldi» di Alzano, Elena si è iscritta alla facoltà di Mediazione linguistica e culturale dell’Università di Padova. «Mi sono laureata – spiega Elena – l’8 ottobre 2014, ben cosciente di quanto con questo titolo di studio non avesse grandi sbocchi nell’attuale mercato del lavoro italiano. Nonostante ciò, avevo deciso che non avrei voluto proseguire nell’immediato con una laurea specialistica, perché ero stufa di studiare e apprendere in modo passivo: volevo mettermi in gioco in maniera attiva, volevo metter a frutto ciò che avevo imparato».

«Sfortunatamente questa mia decisione non combaciava con un’epoca storica ed economica esattamente facile per il mio Paese e per molti Paesi vicini – dice Elena –. Quindi alla mia laurea è seguito un periodo molto duro per me: mi chiedevo cosa fare, e la risposta era il buio totale. Qualche possibilità era nata, ma io mi sentivo come paralizzata dalla situazione generale, mi sentivo completamente persa e inutile. Nulla mi convinceva davvero, volevo agire ma restavo immobile».

Compagni e colleghi di Elena a Laguna de Guatavita

Compagni e colleghi di Elena a Laguna de Guatavita

Eppure un sogno nel cassetto Elena ce l’aveva: andare in America Latina. «Un giorno, all’inizio di febbraio – racconta Elena –, dopo tanto tempo passato a inviare curriculum e a candidarmi a mille progetti di diverse organizzazioni in Italia, in Europa e in altri Paesi del mondo, finalmente una mail mi annunciava che ero stata accettata per un progetto d’insegnamento d’inglese per bambini e ragazzi a Bogotá, la capitale della Colombia, con l’associazione Aiesec». Aiesec è un’organizzazione internazionale non governativa in cui gli studenti universitari hanno un ruolo di primo piano, che organizza programmi di volontariato o di stage professionali con fini sociali in tutto il mondo.

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