Faccio l’avvocato in Cina
ma con mia figlia gioco al parco Suardi

Daniele Zibetti, in Cina con il collega Giovanni Pisacane. Partito per far decollare lo studio otto anni fa, ha poi incontrato Gu Zhong. Dal loro matrimonio è nata Anna e l’idea di farla crescere tra i nostri Colli «Ora mia figlia e la mia compagna vivono qui e io faccio avanti e indietro. Questo è il futuro anche negli affari: muoversi tra la nostra città e l’Oriente».

Non ci aveva mai pensato, alla Cina. E quando è partito per Shanghai, 8 anni fa, di una cosa era assolutamente certo quando gli amici gli facevano la battuta che sarebbe tornato sposato e con prole. «Lo dicevo a tutti: solo lavoro». E invece in via Pitentino è tornato con Gu Zhong Ying, di Shanghai, e la loro piccola Anna, 3 anni. Sorride Daniele Zibetti, 36 anni, perché la vita sa fare bellissimi scherzi e lui, tra i grattacieli asiatici ci sta proprio bene, con uno studio legale avviato, nuovi progetti imprenditoriali Cina-Italia e una piccolina da crescere.

E la sua storia è alquanto curiosa se si pensa che la sua famiglia è doppiamente «senza confini»: «Otto anni fa mi sono trasferito a Shanghai, per sviluppare uno studio legale con Giovanni Pisacane. Qui mi sono sposato e qui è nata Anna. Ora proprio mia moglie con mia figlia si sono trasferite a Bergamo: abbiamo deciso di far crescere la bambina in Italia e in una città più vivibile e più verde. Più a misura di uomo».

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