Manoscritti, fondi alla biblioteca Mai

Andranno anche alla biblioteca Mai di Bergamo parte dei fondi stanziati dalla Regione per il censimento dei manoscritti medievali: l’iniziativa ha lo scopo di costruire una base di dati finalizzata alla conoscenza, alla tutela, e alla valorizzazione del patrimonio manoscritto antico e medievale, anche in frammenti, databile prima dell’anno 1500. Saranno finanziati gli interventi per le istituzioni pubbliche, private o anche per singoli collezionisti.Il finanziamento è di 21.000 euro, su di un costo di 36.000: oltre alla Mai, i fondi andranno a Brescia (biblioteca Queriniana), a Mantova (biblioteca Comunale Teresiana), a Milano (biblioteca Trivulziana e biblioteca Nazionale Braidense), a Pavia (biblioteca Civica Bonetta), a Lonato (BS) per la Fondazione Ugo da Como e a collezionisti privati. Tutti questi enti posseggono già cataloghi elettronici in parte inediti e non utilizzati. Il progetto di censimento è stato presentato dal dipartimento di Filologia Moderna dell’Università di Milano, al quale saranno assegnati i fondi. La documentazione che ne scaturirà ed elaborata su supporto elettronico, verrà resa accessibile sul sito regionale Lombardia Storica e sarà oggetto di eventi di promozione conoscitiva.(05/12/2007)

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