Tutto il mondo bergamasco
all'addio a Giovanni Pandini

Tutto il mondo imprenditoriale, politico e culturale bergamasco, con il sindaco Franco Tentorio in prima fila con la fascia tricolore, ha partecipato commosso giovedì 26 novembre ai funerali dell'ingegner Giovanni Pandini, una dei personaggi di maggior spicco della nostra città.

L'addio all'imprenditore è stato dato nella chiesa di Ognissanti al cimitero che non ha potuto contenere la folla di persone, molti i dipendenti e gli operai dell'azienda, che ha voluto dare l'ultimo saluto all'ingegnere, morto lunedì a 78 anni. Dietro la bara ricoperta di rose bianche, i figli Giulio, Guido e Giorgio con le mogli Claudia, Francesca e Manola, e i nipoti che l’ingegnere tanto amava.

A celebrare il rito funebre è stato don Romano Alessio, parroco di Santa Grata a Borgo Canale, coadiuvato da don Lucio Carminati, monsignor Giuseppe Sala, don Gianluca Brescianini, don Fausto Resmini, monsignor Attilio Bianchi, monsignor Tarcisio Ferrari, don Luciano Epis, don Nunzio Conti, don Bruno Caccia, don Elia Acerbis, don Giuseppe Bracchi e don Patrizio Moioli.

Nella sua omelia don Romano Alessio ha parlato di Giovanni Pandini come di un uomo innamoratissimo della sua Lilian, che aveva perso soltanto 17 mesi fa dopo oltre 50 anni di matrimonio, e che ora si è riunito a lui in un'altra dimensione, un papà e nonno orgoglioso della sua famiglia, un grande bergamasco, persona intelligente, colta, gioviale e signorile, un imprenditore di successo, appassionato del suo lavoro che ha lottato sino alla fine, un mecenate che ha voluto regalare alla sua città i restauri del Battistero e della Cannoniera, uno spirito aperto alla solidarietà e al bene, come ha testimoniato il suo saldissimo legame con il Patronato San Vincenzo, e un sincero credente.

Don Romano Alessio ha ricordato un aneddoto, di quando Pandini gli disse che i preti a volte hanno un caratteraccio ma sono molto importanti per la società. Don Romano ha concluso invitando i familiari a far tesoro dei valori tramandati dal loro caro. Nel pomeriggio la cremazione e nella mattinata di venerdì 27 le ceneri saranno poste nella tomba di famiglia al Monumentale di Bergamo.

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