Martedì 15 Dicembre 2009

Rilancio di Zingonia, siglato
un accordo: obiettivo legalità

Riportare la legalità in un territorio che oggi non sembra avere alcuna prospettiva. È l'obiettivo della bozza di protocollo d’intesa firmato nella sede dell’assessorato alla Pianificazione territoriale della Provincia, dove le istituzioni impegnate nella riqualificazione dell’area di Zingonia hanno condiviso un documento che delinea obiettivi e definisce i ruoli di ciascun ente.

La bozza, che dovrà ora essere confermata dalle rispettive amministrazioni per la firma ufficiale, individua un percorso comune per arrivare al rilancio di Zingonia, un’area che diventerà anche strategica con l’arrivo della interconnessione Pedemontana - Brebemi. Parallelamente a uno studio di pianificazione che dovrà rivalutare la zona, si procederà con la riallocazione in nuovi alloggi, acquistati con finanziamenti pubblici e privati, delle famiglie che ne hanno diritto in base alla regolarità della loro situazione: essere esenti da debiti pregressi e, nel caso degli extracomunitari – comunque la maggioranza - possedere regolare permesso di soggiorno.

All'incontro erano presenti, per la Provincia di Bergamo: Ettore Pirovano, presidente, Silvia Lanzani, assessore alle Grandi infrastrutture, Pianificazione territoriali ed Expò e Giuseppe Epinati, dirigente del settore con il suo funzionario Sara Pace; per la Regione Lombardia: Stefano Landoni, funzionario Direzione generale alla Casa e alle opere pubbliche, Daniele Belotti (Lega) e Giuseppe Benigni (Pd), consiglieri regionali; il viceprefetto Sergio Pomponio; il vicesindaco di Boltiere Maurizio Testa; il sindaco di Osio Sotto Attilio Galbusera; il sindaco di Verdellino Giovanni Bacis; il sindaco di Ciserano Enea Bagini; il sindaco di Verdello Luciano Albani e il presidente dell'Aler di Bergamo Narno Poli. 

«Questo documento rappresenta un impegno per recuperare la legalità e mettere in sicurezza l’intera area - ha detto l’assessore Silvia Lanzani -. Da un lato esiste un problema di emergenza sociale che verrà affrontato di concerto con la Prefettura e con i Comuni per riallocare le persone che hanno diritto. Vogliamo riportare la legalità a un territorio che oggi non offre alcuna prospettiva, ma che ha delle potenzialità a livello economico e commerciale».

Il coordinatore del Popolo della Libertà e consigliere regionale, Carlo Saffioti, è soddisfatto per l’intesa: «L’accordo raggiunto oggi è fondamentale per ridare serenità e sicurezza ai cittadini onesti di Zingonia che risultano essere in regola e che pagano sempre i loro conti, siano essi italiani o stranieri. È importante premiare chi è corretto e tutelare chi rispetta le norme e vive nella legalità, dando un segnale chiaro a chi invece cerca scappatoie che finiscono con il danneggiare coloro che vivono nella civile convivenza. Si tratta di un accordo che pone le basi per il mantenimento della sicurezza nella zona, per la riqualificazione architettonica dell’area e per dare un nuovo assetto e equilibrio sociale a un’area che ha bisogno dell’appoggio del pubblico unito all’intervento dei privati».

L'appuntamento per un nuovo incontro è stato fissato per i primi giorni del 2010.

r.clemente

© riproduzione riservata