Lunedì 28 Dicembre 2009

Dodici donne al lavoro in ospedale
per il calendario dei Riuniti

E’ dedicato alle tremila donne che lavorano ai Riuniti il calendario 2010 dell’Azienda ospedaliera di Bergamo. Dodici immagini scattate in sala operatoria, nelle stanze di degenza e nei vari servizi di un ospedale fatto per tre quarti da donne e in cui la presenza femminile supera quella maschile nel settore amministrativo, nell’area della dirigenza sanitaria, tra gli infermieri, i tecnici, il personale della riabilitazione e il personale ausiliario.

«La prevalenza del personale femminile è stato uno degli elementi che ha valso agli Ospedali Riuniti i tre bollini rosa, il massimo riconoscimento attribuito dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) alle strutture sanitarie attente alle esigenze femminili in fatto di cura e assistenza – spiega il direttore generale Carlo Bonometti -. Senza nulla togliere ai colleghi uomini, con il calendario abbiamo voluto rendere omaggio all’impegno che spesso si somma a responsabilità familiari e anche fotografare una realtà che vede sempre più donne scegliere specialità tradizionalmente maschili come quelle chirurgiche».

Otto delle 12 immagini sono firmate da Fabio Proverbio, fotografo professionista che da alcuni anni collabora con gli Ospedali Riuniti e trova nell’intensa realtà ospedaliera ispirazione per creare videoinstallazioni sincere e suggestive. Cinque delle otto immagini usate nel calendario sono tratte dal reportage “Il dono”, presentato nell’omonima mostra allestita lo scorso ottobre in occasione di BergamoScienza: quattro storie di ritorno alla vita grazie alla scelta di chi, lasciando questo mondo, ha deciso di donare ad altri una seconda possibilità.

Nella stessa occasione il pubblico ha potuto rivedere anche "Prendersi cura", videoinstallazione realizzata con gli scatti fatti nel reparto di Terapia Intensiva degli Ospedali Riuniti nel 2007 e da cui è tratta la foto di dicembre. Altre due foto sono state estrapolate da un reportage di Proverbio sul lavoro dei volontari della Croce Rossa e del personale del 118 un sabato notte. La foto di maggio ritrae invece alcune mamma protagoniste della prima “Festa delle mamme che lavorano ai Riunti”, svoltasi lo scorso 29 maggio, che ha riunito molte delle operatrici dei Riuniti che dividono la loro energia, sensibilità e dolcezza tra l’ospedale, la famiglia e i figli. Infine hanno trovato spazio anche operatrici che occupano ruoli meno visibili ma non per questo meno importanti, al centralino o in corsia per le attività alberghiere.

k.manenti

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