Venerdì 01 Gennaio 2010

I bergamaschi in piazza
Tanta gente, nessun incidente

Due appuntamenti hanno coinvolto l'ultimo giorno dell'anno nelle piazze di Bergamo migliaia di persone, come da alcuni anni non succedeva. In Piazza Matteotti il via è stato dato attorno alle 21 e c'è stata musica live sino all’una e mezza. Sul palco, a intrattenere il pubblico, la «Number One Band», che ha suonato i più grandi successi degli anni '70, '80, '90. Verso le 23,30 la piazza si è trasformata in una maxi discoteca a cielo aperto.

Genere e iniziativa diversa, ma identico clima festoso, pure per quanto riguarda lo spettacolo di danza del corpo di ballo Pavlova di Mosca, in Piazza Vecchia, promosso dal Comune in collaborazione con le botteghe di Città Alta. I ritmi e le esibizioni mozzafiato dei giovani ballerini hanno scaldato gli animi di tutto il pubblico, che a suon di applausi e brindisi hanno festeggiato l’arrivo del nuovo anno. I commercianti della parte storica della città hanno offerto cioccolata, dolci, panettoni e spumante a tutti i presenti.

«Duemila... 10 e lode!» era il filo conduttore delle feste di capodanno promosse dal Comune di Bergamo. E da lode è stata la serata. Un capodanno all’insegna anche della disciplina, limitati gli incidenti (solo un petardo ha bruciato una piccola parte del telo che ricopriva il palco in piazza Matteotti) e a feste finite, le piazze non risultavano stracolme di sporcizia.

Al Polaresco dalle 23 fino alle 4 s’è tenuta la festa con i sound system «80vs90», ballando le canzoni di successo degli ultimi trent'anni. Un buon gruppo di giovani ha invece deciso di trascorrere la serata al patronato San Vincenzo per una cena nei locali de «La piazza» in via Gavazzeni, con prodotti del commercio equo e solidale. Alle 23, un momento di preghiera con canzoni, immagini e testimonianze sul messaggio di Papa Benedetto XVI «Se vuoi coltivare la Pace, custodisci il creato».

m.sanfilippo

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