Domenica 03 Gennaio 2010

La tomba del vescovo Amadei
visitabile dalle 15 del 4 gennaio

La tomba del vescovo Roberto Amadei - scomparso il 29 dicembre scorso - potrà essere visitata nella cripta della Cattedrale a partire dalle 15 di lunedì 4 gennaio. Il vescovo Roberto, che ha guidato per 17 anni la diocesi bergamasca, è stato sepolto nella cripta del Duomo sabato 2, al termine dei solenni funerali presieduti dal cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano e metropolita lombardo. Con il cardinale hanno concelebrato il vescovo di Bergamo Francesco Beschi, l’ausiliare emerito Lino Belotti e altri 28 vescovi e arcivescovi, oltre a circa 500 sacerdoti.

La tomba di monsignor Roberto Amadei è posta nella cripta dei vescovi, ricavata sotto il presbiterio del Duomo e raggiungibile da due scalinate laterali che portano nel sotterraneo, dove sono collocate dodici tombe in pietra a forma di arca, poste a semicerchio: di queste, cinque sono vuote, mentre le altre sette accolgono le spoglie di sette vescovi che hanno guidato la nostra diocesi a partire dal Novecento (manca monsignor Gaetano Camillo Guindani, morto nel 1904, che volle essere sepolto nel famedio del cimitero civico): Giacomo Maria Radini Tedeschi (1905-14), Luigi Maria Marelli (1915-36), Adriano Bernareggi (1936-53), Giuseppe Piazzi (1953-63), Clemente Gaddi (1963-77), Giulio Oggioni (1977-91) e Roberto Amadei (1991-2009). La tomba del vescovo Amadei è la prima a destra, accanto al Crocifisso risorgente che domina la parete absidale.

Giovedì 7, alle 18, nella cripta sarà celebrata una Messa in ricordo e suffragio di tutti i vescovi di Bergamo e in particolare di quelli che vi sono sepolti. È una tradizione che viene ripristinata e che continuerà regolarmente ogni giovedì del mese, sempre alle 18.

m.sanfilippo

© riproduzione riservata