Giovedì 21 Gennaio 2010

Boltiere, in moto sulla ciclabile
fermati due cittadini egiziani

La polizia locale ha bloccato e multato due immigrati in ciclomotore che avevano scambiato la pista ciclabile per una corsia preferenziale con rischi evidenti per i ragazzi diretti a scuola. L’intervento è nato infatti dalle segnalazioni dei genitori degli alunni che frequentano la scuola elementare.

«Nei giorni scorsi – spiega il comandante della polizia locale Manolo Peroni – diversi genitori si erano presentati al Comando di polizia locale, preoccupati per l’incolumità dei propri figli, in quanto avevano notato da qualche giorno alcuni giovani in ciclomotore che, proprio nell’orario di inizio delle lezioni mattutine, provenienti da Brembate, sfrecciavano a forte velocità, entrando contromano, sulla pista ciclabile di via delle Rogge, utilizzata dai ragazzi del quartiere proprio per recarsi a scuola».

È stato così disposto un intervento mirato e la mattina del 16 gennaio una pattuglia della polizia locale si è appostata in zona mercato, allo sbocco della pista ciclabile con l’obiettivo di sorprendere e fermare i motociclisti che «invadevano» la pista ciclabile. «E così è stato – continua il comandante Peroni – verso le 7,45, infatti, sopraggiungevano i giovani in ciclomotore e l’agente Walter Maffi li ha bloccati. A seguito dei controlli è emerso che i conducenti dei ciclomotori, cittadini egiziani di circa 35 anni, non erano provvisti di alcun documento di identificazione, patente di guida o documenti simili. Pertanto, sono stati fermati e accompagnati dagli agenti al Commissariato di Treviglio, per la loro identificazione e foto-segnalamento, oltre che per verificare la regolarità della loro posizione in Italia. È risultato che i due avevano in corso una domanda di regolarizzazione. Si è proceduto al fermo veicoli per le violazioni commesse e a comminare una multa di circa 2.000 euro».

«Un’azione tempestiva e ben congegnata – afferma il sindaco Osvaldo Palazzini – Questo intervento rientra in un piano di controllo del territorio, che punta a salvaguardare soprattutto l’incolumità dei cittadini, contro vandalismo e micro-criminalità».

a.ceresoli

© riproduzione riservata