Domenica 24 Gennaio 2010

Toto Arlecchino: dove metterlo?
In pole piazzale della Repubblica

Il toto Arlecchino è partito. La statua - donata al Comune nel 2003 e parcheggiata da qualche anno nei giardini della Provincia - ha sempre rappresentato un vivacissimo argomento di discussione, così l’ennesima provocazione del Ducato di piazza Pontida - che in occasione dei consueti auguri di buon anno alle autorità ha donato un badile al sindaco Tentorio per invitarlo a sottrarre il monumento dal suo «confino» di via Tasso -, ha fatto saltare nuovamente il tappo.

La conferma? Eccola, fresca fresca, nei numeri del sondaggio lanciato sul web da L’Eco di Bergamo: 756 votanti nel giro di poche ore. Con una graduatoria che non lascia dubbi sui gradimenti di quanti hanno partecipato al rilevamento on line: 289 preferenze per la fontana di largo Rezzara, pari al 42% del totale, seguita a lunghissima distanza dal piazzale della stazione con 102 voti (ovvero il 13%) e dal Sentierone, a favore del quale si sono espresse 98 persone pari al 12%. Dato da non trascurare i 116 clic (15%) che proprio non vorrebbero la statua.

La decisione spetta al Consiglio comunale di Bergamo, dove per altro, un ordine del giorno, firmato da Enzo De Canio, Daniele Belotti e Davide De Rosa è già arrivato. «Le possibili collocazioni - sottolinea il vice sindaco Gianfranco Ceci - devono emergere dall’assemblea, la Giunta prenderà una decisione nell’ambito delle proposte avanzate. Dovrà essere una sistemazione adeguata, quasi certamente è da escludere la fontana di Largo Rezzara per la quale esistevano ed esistono problemi legati alla legge sul diritto d’autore che tutela la vasca stessa, così come poco consona e rispettosa del contesto appare la collocazione nei giardini del Donizetti».

Cosa resta? Non molto; alcune indiscrezioni darebbero in pole position il piazzale della Repubblica, di fronte all’hotel San Marco, ma per una risposta certa bisognerà avere ancora un po’ di pazienza. Il toto-Arlecchino continua.
 Emanuele Falchetti

m.sanfilippo

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