Regazzoni: «Questa domenica
sarà fredda ma soleggiata»

Archiviata piuttosto rapidamente la curiosa nevicatina di venerdì sera torniamo a parlare del tempo in corso e delle prospettive per i prossimi giorni. Resta dominante, nello scenario europeo, una vasta zona di alte pressioni, risalita dalle native Azzorre fin verso l'Atlantico settentrionale, in una classica posizione allungata che per ora tiene chiusa la porta alle perturbazioni atlantiche temperate. La sua figura si presta però a far scivolare verso Sud, con traiettoria da Nord-Ovest, delle sostenute correnti fredde di origine artica, che già da alcuni giorni hanno come obiettivo principale l'arco alpino.

A parte la breve «ritornante nevosa» da Sud-Ovest dell'altra sera, prevale la componente settentrionale di questo flusso, dal quale le Alpi in buona parte ci proteggono. Ci separano dalle precipitazioni, che interessano con solo brevi pause il versante alpino settentrionale, e «smussano» il freddo che accompagna in quota quest'aria, dove ai 2000 m si misurano -10 °C, e dove domani si raffredderà ulteriormente.

Oggi farà un po' più freddo anche in basso, col cessare del vento, ma il sole sarà prevalente per tutta la domenica, a ingentilire per qualche ora questa giornata della Merla. Tempo in buona parte soleggiato anche nei prossimi giorni, con sensibile freddo notturno, prima di un addolcimento atteso da metà settimana.
Roberto Regazzoni

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