Mercoledì 10 Febbraio 2010

Sgombero in via Rovelli
Blitz della polizia all'alba

All'alba di mercoledì 10 febbraio c'è stato un blitz della polizia in via Rovelli. Gli agenti, sei pattuglie della polizia locale e due della polizia di Stato, hanno fermato cinque persone (uomini e donne adulti di nazionalità romena, tra i 35 e i 40 anni) che sono stati portati al comando della polizia locale per l'identificazione. Tre le baracche somberate, due in legno e una tenda. In tutto c'erano dieci posti letto, ma sono stati trovati solo in cinque.

L'intervento è stato organizzato sia per una questione di ordine pubblico che per le condizioni igieniche in cui versava la baraccopoli. In accordo con la proprietà privata sui cui sorgeva l'accampamento, è stato deciso di movimentare il terreno il modo da rendere meno appetibili futuri accampamenti. Presente allo sgombero l'assessore all'Ambiente, Massimo Bandera, che ha dichiarato: «Con questo sgombero si sono eliminati rifiuti pericolosi e si riconsegna a Bergamo un'area che era abbastanza sconosciuta alla cittadinanza. Ora bisogna prevenire l'abusivismo, si potrebbero installare delle telecamere».

Il commento di Cristian Invernizzi, assessore alla Sicurezza: «È inconcepibile che sul nostro territorio vivano bambini nella sporcizia più assoluta. Esistono gravissime carenze di igiene, ci sono condizioni inumane e noi abbiamo il dovere di risolvere il problema». I mezzi della A2A hanno provveduto a sgomberare e ripulire tutta l'area, portando via i rifiuti con alcuni camion. In una baracca in legno c'era un angolo cottura, delle stufe molto pericolose, un salotto con un divano e sporcizia di ogni genere.
 
I cinque rom sono stati destinatari di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale da parte del Questore. I romeni, già conosciuti alle forze dell'ordine per reati predatori, sono stati denunciati a piede libero per danneggiamento aggravato, in quanto con l'accumulo incontrollato di rifiuti hanno danneggiato in modo importante il vicino corso d'acqua e i terreni circostanti di proprietà del demanio. Le operazioni sono terminate alle 13. La polizia locale è intervenuta anche sotto il viadotto di Boccaleone, dove c'è l'ex convento delle suore Clarisse e dove diverse persone dormono di notte, nella zona del sedime ferroviario e sulla circonvallazione.

m.sanfilippo

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