Lunedì 15 Febbraio 2010

Pezzotta (Udc) inizia dagli «ultimi»
e apre la «campagna» in carcere

Savino Pezzotta, candidato Udc alle Regionali, ha scelto il carcere di via Gleno per iniziare la campagna elettorale in Bergamasca. «Credo che la politica acquisti un senso se decide da dove partire - ha detto - Noi abbiamo scelto di partire dalle situazioni più svantaggiate, come il carcere. So che ci sarà chi criticherà questa scelta, ma ritengo che la politica ci chieda innanzitutto di capire i bisogni veri della gente. Per questo andrò anche nelle fabbriche, nei presidi, tra i disoccupati».

Pezzotta ha trovato il carcere ben organizzato, anche se ha ribadito che il problema della sovrappopolazione «è enorme e indebolisce non solo gli sforzi di chi tenta di proporre una visione riabilitativa della pena, ma anche la struttura stessa del carcere». Sui lavori di pubblica utilità, il candidato Udc si è espresso con favore: «Credo che siano una soluzione valida, ma in una situazione simile la missione nobile di aprire porte e spazi alla vita perde il suo significato. Perchè dev'essere questa, oggi, la missione del carcere: rendere appetibile la vita, nel senso più pieno della parola».

Per migliorare la situazione, il ruolo della Regione è fondamentale: «La Regione può fare molto - ha detto Pezzotta - più che migliorare gli strumenti esistenti, come i buoni per la formazione, per il lavoro, per la sanità, occorre una strumentazione più ampia».

k.manenti

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