Mercoledì 17 Febbraio 2010

A Colognola si continua a costruire
In arrivo 51 case «low cost»

Dai balconi delle case attorno penzolano gli striscioni «Meno aerei, più salute», «Meno voli, meno profitti, più sicurezza». Eppure a Colognola si continua a costruire. In una sorta di circolo vizioso tra l'aeroporto che cresce, il quartiere che protesta, Palafizzoni che da una parte difende lo scalo come motore dell'economia bergamasca e dall'altra non può che riconoscere il diritto alla quiete e alla salute dei cittadini. Ma se il problema è sentito da chi vive qui da sempre, prima ancora che Orio al Serio diventasse il quarto hub d'Italia, che dire di chi ci viene ad abitare ora, consapevole degli inevitabili disagi creati dalle rotte e magari «incentivato» proprio dallo stesso Comune?

In particolare balza all'occhio il nuovo cantiere in movimento in via dell'Azzanella. Si tratta del Piano di zona 22 (quindi di edilizia convenzionata a prezzi calmierati), promosso dalla precedente amministrazione di Palafrizzoni (l'atto di convenzione con gli operatori privati risale al 2008). Qui, dove villettine e case popolari si alternano, stanno sorgendo due palazzine da 23 e 28 appartamenti con relative autorimesse. La gru è quasi arrivata al tetto e la consegna è prevista per l'ottobre di quest'anno.

Se non è ancora tutto esaurito poco ci manca, anche perché, fanno notare le immobiliari, si tratta praticamente di case «low cost», un po' come gli aerei che si trovano sopra la loro testa. Della vendita del complesso più piccolo (quattro piani fuoriterra) si occupa la Filca. E con l'inquinamento acustico come la mettiamo? «Il fabbricato è in classe A – risponde la società –, per cui dotato di un sistema di insonorizzazione interno, con tripli vetri, triplo tavolato e "cappotto" alla casa. La palazzina, inoltre, sorge di fronte a un parco, che realizziamo noi in convenzione col Comune, ma che poi sarà di gestione pubblica. Gli aerei, in fondo, non decollano ogni due minuti, e il problema non riguarda più solo Colognola, ma un po' tutta la Bergamasca».

Ci si sposta di qualche passo, e la vendita è in mano alla Cooperativa edilizia Valtesse. «I nostri appartamenti sono in classe B - fanno sapere - quindi dotati di isolanti e serramenti a basso emissivo. In casa si sta tranquilli, certo con le finestre aperte qualche rumore c'è ma si sa».
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k.manenti

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