Orio, la nuova rotta
è diventata definitiva

Era sperimentale, ora è diventata definitiva. La nuova rotta di decollo da Orio al Serio entrata in vigore lo scorso 24 settembre è stata approvata ieri in occasione della seduta della Commissione aeroportuale, convocata da Enac (Ente nazionale aviazione civile) nello scalo bergamasco.

Il termine della sperimentazione è stato anticipato di un mese rispetto ai sei previsti «perché i risultati erano incontrovertibili» spiega l'assessore all'Ambiente, Massimo Bandera. Ovvero: «Un beneficio netto per 11.550 cittadini, 10 mila dei quali residenti a Bergamo, secondo i dati dell'Arpa».

Dalle prime proiezioni, i beneficiari dovevano essere solo 5.000, ma la stima era stata fatta sul traffico del 2006, quindi nettamente inferiore all'attuale. Per contro la nuova rotta ha creato forti problemi agli abitanti di Colognola, in particolare quelli dell'Azzanella: «Ho chiesto all'Enav (Ente nazionale assistenza al volo) di studiare la possibilità di anticipare ulteriormente la virata in decollo in direzione del casello autostradale, così da evitare il più possibile il sorvolo del quartiere», spiega Bandera. Se non altro per limitare il disagio anche psicologico di veder compiere una manovra decisamente visibile e preoccupante sopra i tetti di casa.

«Ma la nuova rotta andava comunque approvata senza indugi, perché ci serviva un punto fermo dal quale cominciare», prosegue l'assessore: «Per essere chiari, dalla prima convocazione della Commissione aeroportuale è passata la bellezza di 10 anni: è tempo che si arrivi alla definizione delle cosiddette curve isofoniche da tempo richieste dai cittadini e dal territorio».

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