Giovedì 25 Febbraio 2010

La guerra tra fornitori di gas
lascia al freddo una famiglia

Paga le bollette, ma le tagliano ugualmente il gas. La colpa, secondo l'Adiconsum, l'associazione dei consumatori della Cisl di bergamo, «è della guerra tra Enel e E-On, che lascia al freddo una famiglia». Una decina di giorni fa - spiega Adiconsum - l'Enel ha chiuso la fornitura di gas a una signora di Stezzano, lamentando il mancato pagamento di fatture arretrate, anche se la cliente pagava regolarmente le fatture del gas alla E-on, società che si è sempre dichiarata “la titolare del contratto”.

La cliente risulterebbe in pratica contemporaneamente cliente E-On e cliente Enel-Gas. «Resta il fatto, gravissimo - dice Adiconsum - che ora la signora, che tra l'altro vive con tre figli, ma senza coniuge, non può utilizzare un servizio così irrinunciabile, specie in questa stagione, come quello del gas, pur avendo sempre pagato i relativi consumi».

«Già a settembre del 2008 – dice Eddy Locati, segretario dell'Adiconsum Bergamo - inviammo all'Enel, proprio per denunciare il fatto che, pur avendo la cliente sottoscritto a gennaio 2008 un contratto con Enel Energia, accettando di passare da E-On a quest'ultima società, la stessa continuava a ricevere fatture E-On, oltre a quelle di Enel e pagava solo quelle E-On, perchè questa società continuava a sostenere la legittimità del proprio contratto. Fra l'altro, già allora, Enel stimava consumi esagerati rispetto alla realtà».

Il customercare dell'Enel, interpellato da Adiconsum, rispose tra settembre e ottobre del 2008 che «a causa di un'errata trasmissioni dei dati relativi alla fornitura in questione, il punto di riconsegna è stato riassegnato al precedente fornitore con decorrenza 31/05/2008 e lettura pari a 2.451 metri cubi.... Pertanto, in data 03/10/2008 abbiamo emesso la bolletta numero ...... di 432,13 euro a credito con cui sono stati restituiti tutti i metri cubi precedentemente fatturati.......».

«Alla luce di detta comunicazione concludemmo che effettivamente la cliente fosse “tornata” con E-On – continua Locati -. Invece ora non sembra così, anche se, ripetiamo, E-On continua a sostenere che si tratta di propria cliente e lo stesso sostiene Enel Energia. Nella diatriba chi ci sta rimettendo è la signora, che non ha più il gas. Ciò è assurdo. Abbiamo chiesto che, mentre si chiarisce chi è il legittimo fornitore del gas, venga immediatamente ripristinata la fornitura di gas. Ma al momento senza alcun risultato».

r.clemente

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