Mercoledì 17 Marzo 2010

Incentivi auto:
altri dieci milioni

Per favorire il rinnovo del parco circolante, Regione Lombardia, con la delibera di Giunta 11339 del 10 febbraio 2010 ha stanziato ulteriori dieci milioni destinati, come in precedenza, a soggetti con un reddito familiare non superiore ad una determinata soglia e residenti in Comuni della cosiddetta Area Critica A1 o nei Comuni che abbiano aderito volontariamente all'Area A1 attraverso apposito Protocollo con le Province.

I beneficiari sono i residenti nella zona critica A1 sotto i 20 mila euro per un single (30 mila se disabile) che diventano 49 mila e 200 euro per una famiglia di quattro persone e via via, secondo il numero dei figli e l'eventuale prese nza di disabili.

I paesi dell'area critica, per quel che riguarda la Bergamasca, sono: Albano Sant'Alessandro, Alzano Lombardo, Arcene, Azzano San Paolo, Bergamo, Boltiere, Brembate, Brusaporto, Canonica d'Adda, Ciserano, Curno, Dalmine, Filago, Gorle, Grassobbio, Lallio, Montello, Mozzo, Nembro, Orio al Serio, Osio Sopra, Osio Sotto, Pedrengo, Ponte San Pietro, Ponteranica, Pontirolo Nuovo, Ranica, San Paolo d'Argon, Scanzorosciate, Seriate, Stezzano, Torre Boldone, Torre de' Roveri, Treviglio, Treviolo, Verdellino e Villa di Serio.

Con queste due caratteristiche, i richiedenti possono richiedere il contributo per:

la rottamazione di un autoveicolo inquinante Euro 0 (diesel o benzina) oppure Euro 1 (diesel) oppure Euro 2 (diesel) con l'acquisto di un autoveicolo nuovo;

il contributo è di 3.000 euro per ciascun intervento, con risorse complessive di nove milioni di euro;

l'installazione di un impianto a metano oppure a gpl in autoveicoli con alimentazione a benzina , da Euro 1 ad Euro 4, oppure l'installazione di un dispositivo per il trattenimento delle polveri, omologato dal ministero competente, su autoveicoli diesel da Euro 0 a Euro 2.

In entrambi i casi, Il contributo è di 600 euro per intervento, con risorse complessive di un milione di euro. Nel primo caso, il veicolo che viene rottamato deve essere di proprietà del richiedente alla data di pubblicazione del Bando, 22 febbraio 2010, e l'autoveicolo acquistato deve essere di nuova immatricolazione e non deve avere emissioni di CO2 superiori a 140 grammi per chilometro.

Contrariamente al precedente Bando, non è più consentita la compravendita tra privati e non è più consentito l'acquisto, sia pure presso un concessionario, di un autoveicolo usato.

L' Automobile Club di Milano svolge la funzione di segreteria operativa.

a.ceresoli

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