Lunedì 29 Marzo 2010

Bassa, falso medico denunciato
dopo un blitz dei carabinieri

È stato denunciato per esercizio abusivo della professione medica, somministrazione di farmaci scaduti e false dichiarazioni sulla propria identità. A finire nei guai un presunto falso medico chirurgo specialista in chirurgia estetica, milanese, accusato dai Nas di aver esercitato la professione senza averne i titoli.

Il blitz dei carabinieri del nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) è stato effettuato venerdì in un appartamento situato in un paese della Bassa. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, il presunto falso medico si era recato in quella casa invitato dalla proprietaria (donna che lavora regolarmente nel campo dei trattamenti depilatori), per effettuare la rimozione di un tatuaggio su una paziente.

Proprio in quel frangente c'è stato l'intervento dei Nas, che hanno denunciato l'uomo accusandolo di esercizio abusivo della professione, ma non solo. L'uomo – secondo quanto reso not dai carabinieri al comando provinciale di Bergamo – sarebbe stato denunciato anche per somministrazione di medicinali scaduti (in particolare dei farmaci anestetici) e per false dichiarazioni sulla propria identità, in quanto avrebbe detto ai militari del Nas di essere un medico specialista in chirurgia estetica.

Anche per la padrona di casa è scattata una denuncia in concorso. Si è appreso che nei prossimi giorni la donna si presenterà dai carabinieri del Nas per rilasciare delle dichiarazioni spontanee, in cui ribadirà la propria estraneità ai fatti, in quanto – a suo dire – non era a conoscenza del fatto che il medico con cui era entrata in contatto fosse sospettato di non avere i titoli necessari per esercitare la professione.

Quanto ai farmaci, la donna sostiene che li avesse portati il presunto falso medico milanese. In attesa che vengano chiarite le varie posizioni nella vicenda, i Nas hanno posto sotto sequestro gli apparecchi elettromeccanici ed elettromedicali trovati nell'appartamento al momento del blitz, otre, ovviamente, ai farmaci scaduti.

r.clemente

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