Martedì 30 Marzo 2010

A Gerosa vince Monzani
Sconfitti Manzinali e Jakoncic

Alle 9.29, un'ora e mezza dopo l'inizio dello spoglio, è arrivato il primo verdetto per le Comunali bergamasche: Pierangelo Monzani è stato eletto primo cittadino di Gerosa con 200 voti nella lista civica Uniti per Gerosa.

Sconfitti Marco Manzinali (Alleanza per Gerosa) con 33 voti e Adriano Jakoncic (La Destra) con 3 voti. Sei le schede bianche, due le nulle. Hanno votato in 244 su 408 aventi diritto. Nel giugno 2009, l'unica lista in gara non aveva raggiunto il quorum del 50%.

Pierangelo Monzani, 62 anni, imprenditore di Gerosa, presidente di tre società operanti nel campo del riscaldamento, guida una lista composta da residenti o originari del paese. Uno dei temi più caldi in campagna elettorale è stato quello della piscina, chiusa da fine estate 2007. La piscina all'aperto, per il 50% di proprietà del Comune e per l'altra metà della Calor System di Azzano, per anni è stata un po' il fiore all'occhiello del turismo del piccolo centro dell'alta Valle Brembilla (366 abitanti), ma problemi di gestione e manutenzione hanno costretto alla chiusura.

«Sarà necessario stilare un progetto di intervento per la messa a norma della piscina – spiega il candidato sindaco, già consigliere di minoranza sempre a Gerosa –. Al fine di garantire la sua resa economica è necessario trasformarla in centro sportivo multifunzionale. La struttura, in sinergia con il centro sportivo Gimondi, dovrà diventare la base per una serie di iniziative sportive, ludiche e turistiche. E la possibilità di far svolgere anche altre discipline durante tutto l'anno dovrà garantire, nel medio periodo, la sua autonomia economica».

«Avremo particolare attenzione per anziani e famiglie – continua Monzani – per il turismo e attività produttive, soprattutto artigianato e agricoltura. Grandi sforzi verranno profusi per il mantenimento e il potenziamento delle infrastrutture comunali, per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni storici. E sarà valutata la possibilità di aprire un dispensario farmaceutico».

A Gerosa il caso curioso del Comune con più votanti che residenti. I residenti del piccolo centro della Valle Brembilla al 31 dicembre scorso erano 366, ma gli elettori chiamati alle urne sono 408. Agli abitanti in paese, infatti, vanno aggiunti i tanti emigranti all'estero, soprattutto Francia e Svizzera, iscritti comunque nel registro elettorale. Un tempo Gerosa, proprio per la sua forte emigrazione, era conosciuta come «piccola Parigi».

k.manenti

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